Una vera e propria tragedia quella che si è verificata nelle scorse ore in Indonesia, dove a causa di un tremendo tsunami, probabilmente causato da alcune frane sottomarine innescate dalla recente eruzione del vulcano Krakatoa, si sono registrate almeno 168 vittime e ben 745 feriti. La catastrofe si è verificata nello stretto della Sonda tra le isole di Giava e Sumatra, che ha provocato la devastazione delle spiagge.

A rendere noto il bilancio delle vittime è l'agenzia per la gestione dei disastri. Inoltre, si attestano almeno trenta dispersi. L'onda anomala sarebbe stata innescata dalle eruzioni del vulcano Krakatoa. Da lì, sono state travolte e sono di conseguenza crollate molte abitazioni e diversi hotel, causando anche danni ingenti a diverse imbarcazioni.

Tragedia in Indonesia: uno tsunami devastante causa centinaia di vittime e feriti

Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, un muro di acqua di venti metri ha investito e travolto l'intera cittadina, anche se secondo quanto riferisce il premier Scott Morrison, per il momento non sono state registrate vittime tra gli stranieri presenti sul posto.

A seguito del gravissimo episodio accaduto in Indonesia, le autorità hanno subito diramato l'allerta, consigliando a tutti coloro i quali risiedono nelle zone che sono state colpite dallo tsunami di non avvicinarsi alle spiagge. Infatti, c'è il timore di un altro possibile tsunami sempre nella stessa zona in quanto quello verificatosi nella giornata di sabato 22 dicembre sarebbe stato causato dall'eruzione di un vulcano.

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Cronaca Nera

Un membro dell'agenzia meteorologica ha comunque tranquillizzato la popolazione spiegando che le probabilità che si possa verificare una seconda onda anomala è molto bassa, ma che comunque la situazione va tenuta sotto controllo.

Purtroppo, però, a seguito dello tsunami, pare che il bilancio delle vittime sia purtroppo destinato ad aggravarsi, visto che alcune aree che sono state coinvolte nel disastro naturale non sono ancora state raggiunte dai soccorsi, tant'è vero che soltanto a Sumatra i morti potrebbero essere 113, mentre a Pandeglang se ne potrebbero contare 92, anche se almeno per il momento non sono ancora arrivate conferme ufficiali.

Attraverso un post su Twitter, il ministero degli Esteri, ha spiegato come la Farnesina e l'Ambasciata italiana di Giacarta siano già attive per prestare assistenza a tutti i connazionali presenti sul luogo del disastro.

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