Un'immane tragedia quella che ha colpito stanotte le famiglie dei ragazzi vittime di una strage in una discoteca di Corinaldo, il Lanterna Azzurra Clubbing [VIDEO], in provincia di Ancona. Per ora le vittime sono sei, tra cui una mamma,ma ci sono ancora quasi 60 feriti di cui otto ragazzi tra i 14 ed i 23 anni in gravissime condizioni. Non sono ancora chiare le cause del panico che ha causato la fuga di massa dei partecipanti alla serata, conclusasi con la morte di adolescenti e di un genitore.

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Ora si indaga per omicidio colposo plurimo, dal momento che sono stati venduti più biglietti del consentito e la discoteca era sovraffollata.

Lo spray al peperoncino

Adolescenti e genitori sotto shock raccontano di aver sentito un odore acre in pista mentre si ballava in attesa dell'inizio del concerto di Sfera Ebbasta, il rapper il cui vero nome è Gionata Boschett [VIDEO]i.

Il moderno fenomeno musicale ha richiamato molti fan nella discoteca marchigiana con la promessa di una serata di divertimento, che purtroppo si è trasformato in orrore: poco prima dell'una di mattina, qualcuno ha spruzzato o lanciato una bomboletta con dello spray al peperoncino mentre in sala si trovavano ammassate oltre 2mila persone. La folla è scappata verso le uscite di emergenza, trovandole sbarrate e calpestando chi cadeva nella fuga.

Il racconto dei testimoni

I testimoni raccontano di aver visto ragazzi schiacciati, altri, ubriachi o sotto shock che cadevano o svenivano, mentre i buttafuori invitavano la folla a rientrare nella sala. Dalle dichiarazioni del questore di Ancona, Oreste Capocasa, si viene a conoscenza del crollo dei parapetti di un ponticello, che da una delle tre uscite di sicurezza, porta al parcheggio della discoteca.

Il ponticello, che attraversa un fossato, non avrebbe retto il gran numero di persone in fuga ed avrebbe perso i parapetti, e la conseguente caduta di chi lo stava attraversando. I ragazzi sono precipitati un metro sotto, nel fossato sottostante, rimanendo schiacciati gli uni sugli altri. Il punto critico non è stata l'uscita di sicurezza, che spintonata, si è aperta, ma il ponticello i cui parapetti laterali in ferro hanno ceduto. Chi è rimasto nel locale non ha subito grossi danni come hanno subito verificato i vigili del fuoco, intervenuti per i primi soccorsi. La situazione all'esterno era diversa, c'erano già diversi corpi esanimi a terra e diversi feriti.