Otto anni fa il cinese Xiao Wang aveva 17 anni ed era assai scontento. La sua frustrazione giovanile e il crescente malessere interiore scaturivano dal non poter accedere agli oggetti dei suoi desideri. Il suo problema nella vita, all'epoca, era quello di non avere denaro per potersi comprare un iPhone e un iPad, dispositivi tecnologici che invece alcuni dei compagni di classe avevano ed esibivano. Tanto pensò e studiò una soluzione, che ne trovò una, inimmaginabile e sconvolgente: vendere un rene al mercato nero, così da avere i soldi per comprare gli oggetti altrimenti proibiti.

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Oggi quel ragazzo ha ben altro problema nella vita, ma se l'è creato tutto da solo con la condotta dissennata: è diventato praticamente invalido a causa dell'espianto illegale di un rene. La storia, talmente incredibile da sembrare una fake news, è realmente accaduta.

Un rene per un iPhone, dialisi a vita

Ha dovuto abbandonare gli studi e non può lavorare. Deve stare 24 ore su 24 attaccato a una macchina per la dialisi, ha bisogno d'assistenza continua, e così sarà per il resto della vita.

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Un calvario che Xiao Wang, che oggi ha 25 anni, sconta per essere stato causa del suo male e aver messo a repentaglio la sua vita per comprarsi un iPhone e anche un iPad. Una storia che otto anni fa ha sconvolto la Cina e non solo. Per avere lo smartphone e il tablet, oggetti tecnologici 'cult', status symbol non alla portata delle tasche dei suoi genitori, Xiao ha messo in piedi una follia, ovviamente all'insaputa della famiglia, dopo aver trovato un annuncio on line in cui si offrivano soldi a chi volesse vendere un rene per vie illegali.

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Cronaca Nera Apple

Per questo, si è diretto dalla sua città di Chenzou, verso Anhui, una delle regioni più povere della Cina e si è sottoposto a un intervento chirurgico clandestino, eseguito evidentemente in modi e condizioni igienico sanitarie non idonei. Dei circa 26mila euro ricavati dall'acquisto dell'organo, al ragazzo ne sono stati dati dall'organizzazione criminale a cui si è affidato, 'appena' 2600. Tanto gli bastava per realizzare il suo 'sogno': dotarsi di un iPhone 4 e di un iPad 2 per sentirsi alla moda, non essere da meno dei suoi coetanei e potersi a sua volta vantare di possederli.

Ma le conseguenze del suo gesto si sono manifestate presto in maniera devastante e irreversibile. In mancanza di un organo, ha cominciato quasi da subito a soffrire di insufficienza renale. Le sue condizioni sono andate sempre più peggiorando e, trascorsi otto anni da quella scelta scellerata, il suo quadro di realtà attuale è terribile: invalido, è costretto in un letto, e per sopravvivere deve fare la dialisi con assistenza continua.

Rene in vendita illegalmente, arresti e risarcimento alla famiglia

Dall'aprile 2011, sono sopraggiunti gravi sintomi e il ragazzo è stato costretto a rivelare il suo torbido segreto alla madre che si era insospettita anche per quegli oggetti che valevano ognuno quanto un salario medio mensile di un cinese.

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A quel punto, i genitori hanno dato battaglia denunciando i fatti: la polizia ha arrestato una banda composta da nove persone tra cui tre intermediari, condannati a pene dai tre ai cinque anni di carcere, due medici, condannati a cinque anni di reclusione. Alla famiglia del ragazzo, che all'epoca dei fatti era minorenne e si era sottoposto all'intervento clandestino di nascosto, è stato riconosciuto un risarcimernto di circa 190 mila euro. Ma nulla ripaga la sofferenza dei genitori e quella del figlio.

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E comunque, la somma non potrà bastare a coprire le spese mediche e i costi della dialisi perenne a cui deve essere sottoposto Xiao Wang, che vive grazie a dei sussidi sociali.

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