Il decreto Salvini sta cominciando a far vedere i primi effetti, a Ventimiglia la polizia locale ha sequestrato una vettura (una Toyota Rav4) immatricolata in Francia ma appartenente a un uomo di 40 anni che vive a Ventimiglia. Si tratta dell'applicazione di legge, in particolare dell'articolo 93 del codice stradale, modificato dal Decreto Sicurezza.

Decreto Salvini, vettura sequestrata a Ventimiglia

Il codice della strada modificato prevede che chi risiede in Italia da più di 60 giorni non può circolare con autovetture immatricolate all'estero a sé intestate.

In questo caso, il 40enne della provincia di Imperia, nominato ora custode del veicolo sequestrato dovrà pagare anche una multa salata: 712 euro, ridotta del 30% se verrà pagato entro 5 giorni. La carta di circolazione, ora sotto sequestro, è stata poi trasmessa alla motorizzazione e il proprietario avrà a disposizione 6 mesi di tempo per re-immatricolare l'autovettura in Italia o chiedere un'autorizzazione per poter condurre il mezzo oltre confine, per venderlo o cederlo a terzi. Se, passati 180 giorni da quello del sequestro dell'auto, il proprietario non adempie a una delle due scelte il mezzo verrà confiscato.

I motivi per i quali si ha un'autovettura con targa estera sono tanti, e non sempre riguarda i cosiddetti 'furbetti'.

Basta pensare a tutti coloro che hanno una famiglia oltre confine e che magari usano l'auto estera per trascorrere delle vacanze insieme in Italia. In questo caso, però, il mezzo estero sequestrato risultava essere intestato alla stessa persona residente in Italia da più di due mesi, per questo motivo è stata applicata la nuova norma. Le città di confine sono sempre quelle più controllate, proprio perché di casi simili ce ne sono veramente tanti. La polizia di Ventimiglia, poi, fatto sapere che intensificherà i controlli.

Ventimiglia, decreto Salvini applicato anche ai migranti

Il Decreto Salvini, tra le varie cose, prevede anche l'allontanamento dei clandestini che non hanno un'identità certa.

A Ventimiglia, città di confine con la Francia che per molto tempo ha fatto rima con migranti, ci sono state le prime applicazioni anche in questo campo. Il deputato della Lega Flavio Di Muro ha espresso la sua soddisfazione nel constatare che, grazie al nuovo decreto, un nigeriano di 26 anni ospite di un CPR (Centro per il Rimpatrio) è stato espulso. "Le Forze dell'ordine, già aumentate in dotazione d'organico, continueranno a aumentare in provincia di Imperia, in particolare a Ventimiglia" ha dichiarato il deputato leghista.