Una notizia senz'altro grave e allo stesso tempo inquietante quella che giunge direttamente dalla provincia di Belluno, in Veneto, dove è stato scoperto un vero e proprio racket della prostituzione. Un giro di soldi e di donne che è stato scoperto grazie al lavoro da parte dei carabinieri del luogo, guidati dal comandante del nucleo informativo, Marco Stabile. Viene definito come un vero e proprio bed and breakfast del sesso, con donne che provenivano un po' da tutto il Nord d'Italia, giunte sul posto per lavorare e alimentare ancor di più il business della prostituzione locale.

Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, nel momento in cui le forze dell'ordine hanno messo piede all'interno dell'appartamento in questione, è stato possibile trovare una sorta di calendario, in cui erano segnati tutti gli appuntamenti e i 'turni di lavoro' da parte delle donne. I servizi venivano offerti all'interno dell'alcova di Fiammoi, nel territorio bellunese.

Giro d'affari basato sulla prostituzione a Belluno: indagato il proprietario dell'appartamento

Un giro di prostituzione che era gestito da un pensionato sessantaduenne.

Era lui che cambiava le ragazze che dovevano farne parte, le quali venivano scelte in base a determinati requisiti. Uno di questo, ad esempio, era che fossero italiane. L'uomo chiedeva alle ragazze di fargli vedere i loro scatti parlando anticipatamente al telefono, già per capire se fossero o meno all'altezza degli standard del suo appartamento. Un semplice metodo che aveva attratto anche donne che non erano professioniste e che di conseguenza ha fatto sì che il tutto si allargasse in poco tempo.

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Cronaca Nera

Così facendo, nel momento in cui i carabinieri hanno fermato l'uomo e lo hanno interrogato, quest'ultimo ha confessato anche che un'altra donna originaria di Genova era in arrivo alla stazione di Belluno e che avrebbe dovuto prostituirsi.

Una delle donne coinvolte: 'Fammi lavorare perché ho bisogno di soldi per il matrimonio di mia figlia'

Sono stati gli stessi militari a provvedere ad andare a prenderla e subito dopo la donna ha raccontato di aver implorato l'uomo affinché le riservasse un posto nel suo giro di prostitute. 'Ho bisogno di denaro perché mia figlia si deve sposare', gli aveva raccontato per riuscire a lavorare.

I clienti che entravano nelle camere del bed and breakfast a luci rosse avevano età compresa tra i 27 e i 72 anni e svolgevano professioni come operaio, artigiano, impiegato statale o erano in pensione. A seguito delle indagini portate avanti per diverso tempo, adesso l'uomo è accusato di favoreggiamento alla prostituzione e ad incastrarlo ci sarebbero video e varie testimonianze.

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