Un drammatico incidente ciò che è successo a Milano, un prete si era arrampicato con l'imbracatura sul tetto della chiesa e, scivolando, è rimasto impiccato dalla stessa. Pierluigi Lia, 59 anni, era il parroco della chiesa di San Cristoforo sul Naviglio grande.
Una figura di spicco della diocesi milanese
Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 ma, sfortunatamente, al loro arrivo l'uomo era già morto. I soccorsi (ambulanza, automedica e vigili del fuoco) insieme ai carabinieri hanno accertato che la morte è dovuta a un tragico incidente. Il sacerdote, oltre ad essere un amato parroco, era anche scrittore, teologo e docente di teologia all'Università Cattolica di Milano.
Inoltre, il prelato era anche stato tra i promotori del complesso restauro del trecentesco di San Cristoforo. Tutta la comunità della chiesa e chi lo conosceva in veste di docente ha raccolto la notizia con profondo dolore e tristezza.
L'uomo voleva togliere le foglie dalla grondaia del tetto della chiesa, accumulatesi duranti gli ultimi giorni di forte vento. Il parroco si era messo un'imbracatura per salire, dunque non era uno sprovveduto, ma purtroppo qualcosa deve essere andato storto e rimanendo impigliato nella stessa è morto soffocato.
Dalle testimonianze di chi lo conosceva, risalta la figura di un uomo di grande carisima. Parecchia gente, per sentire le sue omelie, veniva anche da altre parti d'Italia.
"Anche i non credenti trovavano in lui un punto di riferimento". Una delle sue caratteristiche distintive era proprio quella di proporre degli itinerari che, partendo dall'arte, diventavano però anche percorsi spirituali. Per fare un esempio, dietro all'esposizione di Dan Flavin alla Chiesa Rossa c'era lui, e sempre il parrocco aveva anche acconsentito alla realizzazione di un murales su una delle facciate della sua chiesa. L'incidente, avvenuto sicuramente prima delle 19 di ieri, è stato fatale e l'uomo è spirato in pochi secondi.
Il racconto del testimone
"Ho visto il suo corpo penzolare dalal finestra di fronte - racconta il responsabile di uno dei servizi parrocchiali - e così ho subito chiamo il 118.
Aveva indosso i guanti da lavoro e l'imbracatura, era chiaro che fosse salito lì per lavorare, per pulire. E' rimasto soffocato dalla corda, speravo che non fosse morto ma solo stordito". "Faceva tutto per la sua chiesa" racconta un fedele in lacrime. La chiesa di origine romanica è tra i luoghi simbolo dei milanesi ma anche meta di diversi turisti. Il campanile trecentesco che impera sull'edificio una volta serviva a segnare il confine della città, indicando ai pellegrini in viaggio verso Milano che la città era alle porte.