Ennesima rapina questa mattina in provincia di Brindisi, precisamente a Casalini, una piccola frazione di Cisternino, località che si trova a circa 76 chilometri a nord del comune capoluogo. Secondo quanto riporta la stampa locale, una banda composta da alcuni malviventi, almeno tre, questa mattina ha assaltato un furgone portavalori della società Cosmopol. I banditi hanno sparato all'indirizzo del mezzo alcuni colpi d'arma fuoco, precisamente con un kalashnikov. Sarebbero stati dieci i colpi esplosi. La rapina sarebbe andata a buon fine, e i ladri l'avrebbero fatta franca facendo perdere le proprie tracce e andando via con un bottino di circa 31 mila euro.
Rapina davanti alla Posta
Tutto è avvenuto in pochi concitati minuti. Erano le 10:40 di questa mattina quando i malintenzionati sono entranti in azione, presentandosi davanti all'ufficio postale della piccola frazione cistranese. Al loro arrivo hanno quindi esploso i colpi con la pericolosa arma, fortunatamente senza ferire nessuno. Vedendo ciò le due guardie giurate che si trovavano a bordo del mezzo usato per trasportare il denaro sono scese dallo stesso. In quel preciso momenti i rapinatori sono entrati in azione, facendo razzia di tutto il denaro. Hanno poi caricato il tutto su un van Fiat Doblò, e sono fuggiti. L'allarme ai Carabinieri è scattato in men che non si dica. Attualmente è in corso una vasta operazione su tutto il territorio provinciale, e non solo, atta appunto a ricercare i banditi che questa mattina hanno seminato il panico.
In volo si trova anche un elicottero dell'Arma, questo anche per far in modo che tutta la zona venga controllata dall'alto nel dettaglio. I due vigilantes che si trovavano a bordo del furgone portavalori sono rimasti visibilmente sotto choc.
Ascoltate le testimonianze delle guardie giurate
Nel frattempo i militari, che hanno raggiunto il luogo del fatto di cronaca, hanno proceduto ad ascoltare i testimoni che hanno assistito alla scena, in particolare le due guardie giurate che stavano trasportando il denaro. Le stesse hanno raccontato che i ladri avrebbero sparato anche altri colpi di kalashnikov mentre fuggivano, questo in modo da far desistere i vigilantes ad intervenire per cercare di recuperare tutto quel denaro.
Sicuramente sull'episodio in questione ci saranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, e non è escluso che i ladri riescano ancora a fuggire per molto. Al vaglio dei militari ci sono anche le telecamere installate nella zona, che potrebbero aver ripreso i momenti in cui si è consumata la rapina. Nelle ultime settimane sono molti gli episodi del genere a Brindisi e nella sua provincia, una situazione questa che certamente lede l'immagine del territorio, già provato da pericolosi fenomeni legati alla criminalità organizzata.