Continua a far discutere il caso di Deborah Sciacquatori, la ragazza di 19 anni che domenica scorsa, a Monterotondo Scalo, vicino Roma, al culmine dell'ennesima lite con il padre violento, lo ha ucciso, a quanto pare in maniera del tutto accidentale. La giovane aveva paura che Lorenzo Sciacquatori, poco più che 40enne, potesse far del male a sua madre, che teneva per il collo quasi come a volerla strozzare, e a sua nonna.

La giovane, secondo chi indaga, non ha commesso un omicidio, al massimo si è trattato di eccesso colposo di legittima difesa, reato molto più lieve dell'omicidio, dal quale, si ricorda, è stata completamente scagionata. La giovanissima, appassionata di boxe e studentessa modello del liceo artistico di Monterotondo, adesso potrebbe essere assolta del tutto, in quanto ci sarebbero gli elementi per concedergli la legittima difesa 'pura'.

Ieri sera, durante la trasmissione televisiva Chi l'ha Visto?, andata in onda su Rai 3 e condotta da Federica Sciarelli, il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, che sta seguendo l'indagine sul caso, ha ribadito che per la giovane non ci sarà il carcere. "Io, come procuratore, mi rammarico di non aver fatto abbastanza", sono queste le parole di Menditto.

Le violenze andavano avanti da anni

Come ha riferito in alcuni precedenti articoli sul caso anche questa testata, Lorenzo da anni aggrediva la madre e l'anziana nonna, e Deborah ne era fortemente provata.

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Cronaca Nera

Ma, nonostante il suo dolore, non ne aveva mai parlato con nessuno, si è sempre concentrata sulla scuola e sulla sua passione per la boxe. Il pomeriggio dava una mano in un bar del centro anziani del posto. La conoscono tutti in paese, e gli abitanti la descrivono come una ragazza dolce, sempre disponibile, ma che dentro aveva un dolore troppo grande. I vicini pare sentissero spesso litigare furiosamente la coppia, ma nessuno avrebbe mai creduto che potesse consumarsi un dramma di tale portata.

I fatti sono noti: Lorenzo, domenica mattina presto, intorno alle 5:00, è arrivato a casa in preda ai fumi dell'alcol e ha cominciato a prendere a calci la porta e a scagliarsi contro la moglie. Il racconto che Deborah ha fatto agli inquirenti è drammatico. Lei era con la nonna in camera, spaventata, poi ha visto i coltelli della collezione del nonno, ormai defunto, e ne ha preso uno. Quando Lorenzo si è scagliato contro sua madre, prendendola per la gola, la 19enne gli ha puntato il coltello, dicendogli solo di fermarsi.

L'uomo avrebbe fatto a quel punto un movimento brusco, e la lama dell'oggetto contundente avrebbe colpito la vittima sotto ad un orecchio, provocando un'emorragia, poi risultata fatale.

Si attende l'autopsia

Adesso, sarà il medico legale incaricato dalla Procura a stabilire le reali cause della morte di Lorenzo. Pare, comunque, che si sia trattato di una tragica fatalità, di cui la ragazza non avrebbe nessuna colpa.

Il pm ha detto chiaramente che la giovane ha agito in questa maniera per difendere se stessa, la madre e l'anziana nonna. Si è presa tutta la responsabilità per quanto commesso, la 19enne, ma gli investigatori hanno le idee abbastanza chiare. Il procuratore Menditto ha anche detto nel corso della trasmissione che un terzo delle donne subisce violenza e che bisogna denunciare immediatamente se si sente litigare.

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