Un'altra bruttissima storia di abusi di natura sessuale nei confronti di minori arriva dalla città di Taranto, in Puglia.
Nelle scorse la Polizia del capoluogo ionico ha tratto in arresto un uomo di 54 anni, di nazionalità cingalese, accusato di aver abusato di una bambina di soli 10 anni. La piccola era la figlia della famiglia a cui l'uomo prestava servizio come domestico. Lavorava per loro da diversi anni, almeno così si apprende dalla stampa locale, e non vi erano mai stati motivi per cui sospettare qualcosa sul domestico in questione. Purtroppo le cose non stavano proprio così.
La Squadra Mobile ha quindi arrestato il soggetto in regime di domiciliari dopo una veloce indagine atta ad accertare la veridicità della denuncia presentata dai genitori della piccola.
Il racconto della madre
Tutto è cominciato qualche settimana fa, quando la madre della bimba si è accorta che qualcosa non andava. Sarebbe stata la piccola stessa poi a confidarsi con la donna, riferendo quanto avveniva durante l'assenza di mamma e papà. L'uomo l'avrebbe più volte costretta a subire abusi a sfondo sessuale. Provata da questa spiacevole e terribile situazione, la piccola aveva anche cominciato a soffrire di disturbi del comportamento di varia natura, come ad esempio nervosismo. La madre quindi si è presentata in Questura, dove ha raccontato quello che le aveva detto la bambina.
Gli agenti non hanno perso tempo ad aprire un fascicolo di indagine sull'uomo segnalato, e in poche settimane hanno chiuso il cerchio intorno al domestico. Prima di procedere al fermo, come detto, sono stati fatti tutti i controlli del caso. Quando si parla di violenza su minori bisogna muoversi infatti con assoluta delicatezza, questo perché i piccoli coinvolti sono già provati pesantemente da quanto subiscono, insieme ovviamente alle famiglie. Le generalità della bimba e dei suoi congiunti, ed anche quelle dell'arrestato, non sono state diffuse.
Una provincia provata
Quella di Taranto è una provincia che soprattutto negli ultimi tempi è stata protagonista di brutti episodi di cronaca nera. Un altro fatto simile si è verificato qualche tempo fa, sempre nel capoluogo ionico, quando i media locali riportarono la notizia di una bimba che, adottata da una famiglia, sarebbe stata ripetutamente violentata dall'uomo che chiamava papà.
E come non ricordare la vicenda di Antonio Cosimo Stano, il 66enne seviziato e torturato in casa sua da una baby gang composta da circa 14 ragazzini a Manduria, sempre nel tarantino. Quest'episodio ovviamente è completamente diverso da quelli appena raccontati, ma a causa della sua gravità sta riempendo le pagine dei giornali di tutta Italia, destando sconcerto ovunque.