La Guardia di Finanza di Lecce nella giornata del 6 giugno scorso ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare a carico del 24enne Alessandro Negro, originario di Maglie e figlio di una famiglia benestante. Secondo quanto riporta la stampa locale, il ragazzo si trovava a bordo di una Fiat Panda sulla strada provinciale che conduce dal capoluogo di provincia salentino a Maglie. Viaggiava da solo, e all'improvviso si è trovato davanti alle pattuglie delle Fiamme Gialle. A questo punto il giovane, visibilmente agitato alla vista dei militari, ha lanciato dalla macchina un involucro pesante circa un chilogrammo, il quale conteneva marijuana.

Lo stupefacente è stato recuperato dai militari, che per un breve tratto hanno inseguito il ragazzo sull'arteria stradale in questione. Fermato, il giovane è stato interrogato dagli agenti: la risposta che ha dato loro è stata davvero sorprendente.

Il ragazzo: 'Era una scorta per l'estate'

Messo alle strette dai militari il giovane ha dichiarato di possedere lo stupefacente e che tale quantità non serviva assolutamente per spaccio, ma era solamente una scorta per il periodo estivo. Contestualmente al sequestro dello stupefacente, gli agenti della Finanza hanno eseguito una perquisizione presso il domicilio del giovane e qui hanno trovato altri 27 grammi della stessa sostanza stupefacente, insieme a 20 milligrammi di cocaina.

A questo punto nei confronti del giovane, che prima di compiere tale reato era incensurato, è scattato l'arresto, in regime domiciliari come già detto, così come deciso dal sostituto procuratore Alessandro Prontera e dal giudice Simona Panzera. Quando è stato fermato il giovane ha dichiarato anche che non aveva bisogno di spacciare, in quanto è impiegato nell'azienda di famiglia, questo per confermare che tutta quella roba fosse solo ad uso personale.

Droga acquistata a Lecce

Secondo quanto riporta la testata giornalistica locale online, Corriere Salentino, lo stupefacente sarebbe stato acquistato dallo stesso 24enne a Lecce e probabilmente anche su questo indagheranno i finanzieri. Per tutti, sia per amici e familiari, è stato un fulmine a ciel sereno il coinvolgimento del ragazzo nelle dinamiche di spaccio del Salento.

Come dicevamo si è trattato infatti del classico bravo ragazzo, il solito insospettabile. Tutta l'operazione che ha portato al fermo del giovane è stata seguita de ben tre pattuglie e gli agenti si sono accorti da subito che qualcosa non andava, in quanto il giovane stava manovrando qualcosa nella sua autovettura. Sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, ci potranno essere ulteriori aggiornamenti su questo episodio.