La Polizia di Marghera ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ragazzino minorenne, la cui età è di soli 14 anni, il quale è accusato di aver stuprato una 18enne nel giardino della discoteca Molocinque. I fatti si sarebbero verificati la notte tra il 19 e il 20 maggio scorsi. La ragazza si era recata in discoteca con alcune amiche, poi aveva conosciuto il giovane. Ma non poteva immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Tutti i momenti dell'episodio denunciato dalla ragazza sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza del locale, che al momento rimane chiuso.
La ricostruzione con i video
Quella sera la 18enne, piuttosto agitata per quanto successo, venne prelevata dalla discoteca dai genitori intorno alle 3:00, orario che era stata pattuito con gli stessi. Qui, una volta in macchina, la vittima avrebbe raccontato l'episodio dello stupro. La giovane è stata immediatamente accompagnata in ospedale, e poi al commissariato di Polizia, dove raccontò la sua versione dei fatti. La ragazza ha spiegato che era uscita fuori al giardino della discoteca con il minore in questione, poi avrebbe raggiunto una zona transennata, che non era coperta dagli occhi elettronici. Qui i due si sarebbero appartati, ma anche chi indaga teme che proprio lì dietro sia successo qualcosa, un episodio sicuramente non gradito dalla ragazza.
Il 14enne, le cui generalità ovviamente non sono state diffuse, avrebbe preso di peso la ragazza, costringendola ad un rapporto intimo, poi scoperti da un vigilantes i due avrebbero fatto rientro nella struttura. Tutti questi particolari saranno comunque chiari con l'avanzare delle indagini, per ora gli investigatori credono alla versione raccontata dalla giovane. Il ragazzino arrestato annovera anche altri precedenti reati commessi in concorso con alcuni coetanei.
Il giardino non era aperto al pubblico
A quanto pare il luogo in cui è avvenuto il presunto stupro, il giardino appunto, quella sera non era aperto al pubblico. L'arresto del giovane è avvenuto questa notte, lo stesso è stato quindi trasferito nel penitenziario di Treviso.
Sempre in tema di violenze giovanili, dalla testata giornalistica locale online, Venezia Today, si apprende che nelle scorse ore sono scattate altre due misure cautelari nei confronti di altrettanti giovani: si tratta di un trevigiano, trovato con 200 grammi di marijuana in casa, mentre un'altro ragazzino è finito dalla comunità al carcere: è accusato di aver tentato una rapina per strada ad un cittadino bengalese. L'episodio si è verificato a Mestre. L'attenzione delle Forze dell'Ordine locali resta sempre altissima su tali fenomeni criminosi.