La malasanità purtroppo è una grave insidia a livello mondiale, colpisce un po' dappertutto, anche in Argentina, dove recentemente a una signora, Magdalena Leguizamon, è stato amputato l'arto sbagliato. A scoprire il grave errore sanitario è stata la figlia della paziente argentina, 67 anni. La pensionata doveva essere sottoposta a un intervento mirato all'amputazione della gamba destra. L'intervento è stato eseguito alla perfezione ma lo staff sanitario dell'ospedale Nuevo Sanatorio Berazategui ha amputato la gamba sbagliata, ovvero la sinistra.
Eppure sulla cartella clinica della paziente argentina, malata da tempo, era ben indicato quale fosse l'arto da amputare.
Gamba da amputare a causa del diabete
Quell'intervento chirurgico era necessario per le gravi conseguenze del diabete, patologia che affligge Magdalena, ma mai nessuno si sarebbe aspettato un errore sanitario così grave. Di questa incresciosa vicenda si sono interessati molti quotidiani locali, che hanno menzionato le prime dichiarazioni della figlia della 67enne, la prima ad accorgersi del caso di malasanità. All'anziana, in precedenza, era già stato amputato un dito del piede appartenente alla gamba destra, ovvero quella che doveva essere amputata. Qualcosa però non è andato per il verso giusto in sala operatoria.
"Ho alzato le lenzuola e ho visto che era stata amputata la gamba sbagliata", ha asserito, incredula, la figlia dell'anziana, ricordando il momento in cui ha avuto contezza del grave errore dei sanitari argentini.
Successivamente al grave errore sanitario, i parenti di Magdalena hanno deciso di far trasferire la paziente in una clinica di Quilmes.
Il medico non sapeva cosa dire
E pensare che il chirurgo che aveva eseguito l'amputazione avrebbe detto alla figlia di Magdalena che tutto era andato bene. Invece nulla era andato bene: era stata amputata la gamba sbagliata nonostante la cartella clinica parlasse chiaro. Cosa è successo? Nessuno lo sa per ora, anche perché lo staff sanitario che ha eseguito l'intervento si limita a un no comment.
La figlia della paziente ha dichiarato che lo stesso chirurgo, dopo la traumatica scoperta, non ha saputo dirle nulla: "Non aveva parole, non sapeva cosa dirmi".
La magistratura argentina vuole fare luce sul caso ed ha aperto un'inchiesta; al momento risultano indagati per lesioni colpose due dottori. Il codice penale argentino contempla per il suddetto reato sia pene detentive che la multa, oltre ovviamente all'interdizione dall'esercizio della professione sanitaria. Sembra che negli ultimi anni altri medici della stessa clinica argentina siano stati denunciati per negligenza, ma ancora non è stata emessa nessuna sentenza definitiva contro di loro.