Un singolare episodio si è verificato ieri sera a Brindisi, dove la Polizia di Stato di Ostuni ha inseguito e poi fermato un soggetto di 55 anni, originario della provincia di Bari. L'uomo stava percorrendo a folle velocità la strada statale che da Brindisi conduce a Bari, la numero 379 per essere precisi, e sulla sommità dell'abitacolo aveva installato un lampeggiante, risultato poi contraffatto.

I militari si sono accorti di quel veicolo, e quindi hanno proceduto subito a controllare la targa, accorgendosi in men che non si dica che si trattava di un cittadino comune e di un veicolo assolutamente privato.

L'uomo fermato all'altezza del rione La Rosa

Il soggetto, secondo quanto si apprende dai media locali, viaggiava a bordo di un'Alfa Romeo Gt. La vettura è stata fermata dopo svariati chilometri sulla strada statale 613, precisamente all'altezza del quartiere La Rosa, un rione dell'estrema periferia sud del capoluogo di provincia pugliese.

I poliziotti non hanno esitato a chiedere spiegazioni al 55enne, il quale, esplicitamente, ha dichiarato che stava usando il lampeggiante per poter andare più veloce di quanto consentito, in quanto la gente avrebbe scambiato sicuramente la vettura per un'auto delle forze di polizia. Agli inquirenti l'uomo ha anche detto che anche altre volte aveva usato lo stesso stratagemma. A questo punto agli agenti non è restato altro che denunciare il conducente della vettura per possesso illecito di segni distintivi contraffatti.

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Cronaca Nera

I militari hanno capito sin da subito che quell'auto non era assolutamente una di quelle in dotazione alle Forze dell'Ordine, le quali, come ben si sa, hanno delle targhe e sigle che le differenziano da quelle normali. Al soggetto è andata quindi a dir poco male, e ha pagato davvero caro il suo gesto.

Dispositivo acquistato a Napoli

L'uomo comunque non ha opposto alcuna resistenza ai militari, anzi agli stessi ha tranquillamente dichiarato anche da dove proveniva quel dispositivo contraffatto: il conducente ha detto infatti di averlo acquistato a Napoli.

Non è escluso che adesso gli inquirenti si mettano sulle tracce del venditore. La vicenda, non appena è stata diffusa dalla stampa locale, è diventata virale sin da subito. L'episodio ha destato curiosità in tutta la città adriatica, ma anche nel barese, da dove l'uomo è appunto originario. Molto probabilmente a breve si potranno conoscere ulteriori particolari su questo episodio. Le generalità dell'uomo, per una questione di privacy, non sono state divulgate.

Il soggetto quando è stato notato dagli agenti della Polizia ostunese viaggiava proprio in direzione di Brindisi. Non è nota neanche la meta dove egli fosse diretto.

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