La Ong tedesca Lifeline ha comunicato poco fa che la nave Eleonore ha forzato il divieto di ingresso imposto dall'Italia e si sta dirigendo verso il porto di Pozzallo. Secondo quanto riferiscono i media nazionali, pare che la nave sia ormai in balia del mare da circa otto giorni, e ha dichiarato lo stato di emergenza, in quanto le 104 persone a bordo sarebbero ormai stremate. Nella notte appena trascorsa l'imbarcazione, che non è di grosse dimensioni, si trovava al largo di Malta ed è stata colpita da una violenta tempesta marina.

I richiedenti asilo a bordo, stando a quanto comunica la Ong, si sarebbero bagnati in quanto avrebbero dormito all'aperto. Inoltre, gli stessi, per non cadere in acqua vista la violenza dei marosi, si sono legati uno all'altro con delle imbracature. Una situazione che la Ong tedesca definisce impossibile da sostenere.

Italia ribadisce divieto di ingresso

In precedenza anche Malta aveva negato l'accesso al natante, così come ha fatto successivamente anche il centro italiano di ricerca e soccorso, che ha detto "no" all'ingresso della Eleonore in acque italiane.

Proprio per questa incresciosa situazione il comandante si è visto costretto a forzare il blocco delle autorità italiane. La Ong chiede il sostegno della popolazione locale: nelle scorse ore la stessa ha pubblicato un post su Twitter, con il quale invita persone e avvocati ad accoglierli al loro arrivo nel comune che si trova in provincia di Ragusa, Pozzallo appunto. Proprio qui, secondo quanto riferisce Repubblica, è in arrivo la nave della Marina Militare Cassiopea, la quale ha a bordo circa 29 soggetti di nazionalità ancora non ben precisata, i quali sarebbero componenti di ben cinque nuclei famigliari.

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E continuano gli sbarchi in tutta la Sicilia, così come anche a Lampedusa, dove sono sbarcati autonomamente alcuni cittadini tunisini. Questi ultimi sarebbero giunti a bordo di un barcone fatto di legno a Cala Spugne, ma sarebbero stati già individuati dalle Forze dell'Ordine e sarebbero prossimi al rimpatrio.

Matteo Salvini: 'I confini vanno rispettati'

Sulla vicenda della nave Eleonore non si è fatto attendere il tweet del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, il quale ribadisce la sua posizione ferma e decisa nel contrastato all'immigrazione clandestina, informando che i confini nazionali vanno rispettati.

Nel frattempo una unità navale della Guardia di Finanza ha raggiunto la nave della Ong tedesca e ha chiesto di poter salire a bordo per notificare il sequestro, questo in base alle nome emanante dallo stesso Viminale con il "Decreto sicurezza bis". Sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

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