Da Bologna arriva l'ormai ennesima cronaca di ragazzini che sfidano la morte per un selfie ed una manciata di like. Nel fine settimana, al bivio Santa Viola, un macchinista è stato costretto a frenare la corsa di un treno ad alta velocità perché, sdraiati sulle rotaie, c'erano quattro giovanissimi. Uno di loro, neanche quattordicenne, è stato fermato. Solo qualche giorno fa, un episodio analogo a Borgo Panigale.
Tragedia evitata
Sabato pomeriggio, il macchinista del Frecciabianca 8523 (partito da Bolzano alle ore 15.16 e diretto a Roma Termini) è stato chiamato da un collega poco dopo il bivio di Santa Viola (sulla linea Bologna–Milano).
"Rallenta - lo ha avvertito - ci sono alcune persone sui binari". Il macchinista, ha dunque ridotto la velocità del convoglio e, una volta superato il bivio ha notato quattro ragazzini che giocavano sui binari e, di conseguenza, ha frenato.
A quel punto, il gruppetto si è disperso: tre ragazzi, attraversando i binari (e rischiando di essere travolti) sono scappati, mentre uno, forse rimasto pietrificato per la paura, è stato raggiunto dal capotreno, che subito ha allertato la Polizia ferroviaria. Gli agenti, dopo pochi minuti, hanno recuperato un adolescente. Lui, non ha detto nulla: non ha nemmeno provato a spiegare cosa stava facendo. Dopo averlo ammonito per il suo comportamento pericoloso (per non dire folle), i poliziotti, lo hanno accompagnato a casa e riconsegnato ai genitori.
è solo un bambino, non ha ancora compiuto 14 anni e non si era neanche reso conto che una stupida bravata avrebbe potuto costargli la vita. I suoi amici, invece, sono già stati identificati dalla Polfer e le forze dell'ordine stanno già provvedendo a rintracciarli.
Sfida estrema
Le telecamere di video sorveglianza poste sulla rete ferroviaria hanno confermato che i quattro amici si stavano cimentando in una prova di coraggio, una sfida estrema da immortalare con selfie e video e poi condividere sui social. Più che un gioco, però, è un vero e proprio tentativo di suicidio.
Quanto è accaduto al bivio di Santa Viola, è solo l'ultimo, in ordine di tempo, di una serie di episodi analoghi legati alla moda del "daredevil selfie" (in italiano "selfie spericolato") .
Solo la scorsa settimana, nella vicina Borgo Panigale (sempre in provincia di Bologna), otto minorenni sono stati fermati mentre si scattavano foto lungo i binari. Un agente della Polfer, in quell'occasione, era riuscito ad identificarne e sanzionarli tre.
Lungo la tangenziale Pasternak - che conduce nel capoluogo emiliano, all'altezza dell'uscita numero 6 - nei giorni scorsi, una donna ha invece denunciato sui social un episodio di "planking challenge": tre giovanissimi si sarebbero sdraiati sulla strada per spostarsi all'arrivo delle auto.