Sta destando molta preoccupazione a Brindisi il caso della bomba d'aereo ritrovata casualmente durante i lavori di ampliamento del cinema Andromeda. L'ordigno, secondo gli esperti, risalirebbe al secondo conflitto mondiale, precisamente all'anno 1941, quando la città fu pesantemente bombardata dagli inglesi. Secondo quanto riferito in questi giorni dai media locali, pare che l'escavatore che stava operando in quel punto abbia accidentalmente toccato il dispositivo di innesco del residuato bellico.

Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, sono intervenuti i militari del nucleo artificieri dell'esercito che hanno messo in sicurezza la vecchia bomba. Ora però la stessa deve essere fatta brillare, operazione non semplice dato che si trova in pieno centro urbano, proprio a ridosso del rione Bozzano. Nel corso del vertice in Prefettura che si è tenuto nella giornata del 12 novembre, le autorità hanno informato che nella circostanza circa 50.000 persone dovranno lasciare le proprie abitazioni. Contando che la città ha poco meno di centomila abitanti, quasi la metà dei residenti dovrà allontanarsi momentaneamente. Al momento non c'è una data certa, ma la bomba sarà fatta brillare nel corso di una domenica.

Una delle evacuazioni più imponenti del dopoguerra

Quando sta accadendo a Brindisi è un evento eccezionale. Si tratterà infatti di una delle operazioni di evacuazione più imponenti mai viste in Italia dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Tutti i quartieri, eccezion fatta per il Paradiso, il Casale e la frazione di Tuturano, saranno interessati dalle operazioni di sgombero. Chi non ha posti da raggiungere fuori città o fuori dal perimetro di sicurezza, che è grande circa 1.600 metri, potrà trovare accoglienza in appositi centri che l'amministrazione comunale e le forze di sicurezza metteranno a disposizione della cittadinanza.

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Cronaca Nera

Il trasporto dei residenti avverrà con mezzi pubblici. Inoltre sono previsti piani anti-sciacallaggio: molti residenti stanno manifestando infatti la preoccupazione che le loro abitazioni possano essere depredate durante la loro assenza, ma questo verrà scongiurato in quanto la città sarà divisa in quadrati, in cui pattuglieranno le forze dell'ordine proprio per assicurare che nessuna abitazione venga presa di mira da eventuali ladri.

Gravi danni economici per le attività commerciali della zona

Per adesso comunque i tempi sono abbastanza lunghi, le autorità contano di rimuovere la bomba entro Natale o, al massimo, entro la fine dell'anno.

Intanto la struttura principalmente interessata sta subendo pesanti danni economici e c'è preoccupazione per i lavoratori del cinema e delle attività che vi ruotano attorno. Nella zona infatti ci sono infatti altri locali, come bar e ristoranti, che sono anch'essi chiusi. Senza contare che l'Andromeda è l'unico cinema della città.

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