Macabro ritrovamento sulla spiaggia di Albarella, isoletta sul Delta del Po appartenente al comune di Rosolina, in provincia di Rovigo. In acqua, a poca distanza dalla riva, i carabinieri del locale comando, hanno avvistato il corpo senza vita di una donna. Il cadavere non è stato ancora identificato, ma non si esclude che possa trattarsi di Samira El Attar, la mamma 43enne scomparsa da Stanghella (Padova).

Il ritrovamento del corpo

Intorno alle 12.20 di ieri, domenica 17 novembre, i carabinieri impegnanti in un normale servizio di pattugliamento, hanno notato un corpo umano galleggiare in mare, a pochi metri di distanza dalla spiaggia di Albarella, isola privata a sud della di laguna di Venezia.

Subito, hanno dato l'allarme e hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco di Adria (sempre in provincia di Rovigo) che hanno provveduto a "riportare in secca" sulla spiaggia la salma. Sul posto, è intervenuta anche la guardia medica di Rosolina che ha effettuato i primi accertamenti e ha confermato che il corpo apparterebbe ad una donna. Il cadavere era in avanzato di stato di decomposizione e, ovviamente non aveva con sé nessun documento di riconoscimento. Nelle prossime ore si provvederà all'identificazione, anche attraverso la comparazione del Dna.

Come da protocollo, è stato aperto un fascicolo: la Procura di Rovigo, in collaborazione con la Capitaneria di porto di Chioggia (Venezia), si occuperà delle indagini.

Potrebbe essere Samira

Sebbene gli inquirenti, per il momento, stiano mantenendo il massimo riserbo, non escludono che il corpo ritrovato in mare davanti all'Albarella possa essere quello di Samira El Attar, mamma di origine marocchine scomparsa dal piccolo centro di Stanghella lo scorso 21 ottobre.

La donna, quella mattina, come d'abitudine ha accompagnato, con la sua bicicletta bianca, la figlioletta di 4 anni alla scuola materna.

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Cronaca Nera

Poi, dopo essersi fermata pochi minuti con un'amica, ha fatto perdere le sue tracce. Il marito di Samira, Mohammed, ha sporto denuncia solo all'indomani della scomparsa in quanto credeva che la donna, che talvolta veniva chiamata a fare la badante notturna, fosse andata a lavorare.

La 43enne, sembra essere svanita nel nulla: il suo cellulare, dopo aver squillato a vuoto per 24 ore, risulta spento. Neppure la bici, l'unico mezzo che utilizzava per spostarsi, è stato rinvenuta. I familiari e le amiche della giovane mamma non credono che possa essersi allontanata volontariamente: non avrebbe mai abbandonato la sua bambina (che tra l'altro ha alcuni problemi di salute).

Alcune conoscenti di Samira, però, hanno puntato il dito contro Mohammed, definendolo violento. L'uomo si è sempre difeso, ma nei giorni scorsi, la casa della coppia a Stanghella, è stata perquisita dai Ris. Nel terreno antistante l'abitazione, la Scientifica, ha rinvenuto tracce di sangue che, secondo il marito apparterebbero ad un gallo.

Della scomparsa di Samira El Attar si sta occupando anche la trasmissione Rai "Chi l'ha visto?".

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