Marika e Nicolò, in due amici sedicenni scomparsi mercoledì 27 novembre da Alessandria, sono tornati a casa. Li hanno rintracciati su un'auto, in città: con ogni probabilità stavano rientrando dai lori genitori. Nei giorni scorsi, i parenti dei due ragazzi, dopo aver sporto denuncia a carabinieri e polizia, avevano lanciato accorati appelli social. Anche la trasmissione "Chi l'ha visto?" si stava occupando del caso.

Ritrovati su un'auto

Incubo finito per i familiari e gli amici di Marika Liliana De Cata e Nicolò Balbiano, i due sedicenni scomparsi cinque giorni fa ad Alessandria.

Nella tarda serata di ieri, la mamma del ragazzo, Tiziana Tonetti, su Facebook ha annunciato: "Li hanno trovati grazie a Dio". La buona notizia è stata confermata dalle forze dell'ordine.

Per ora, si sa solamente che i due amici sono stati rintracciati dalla Squadra Mobile della Questura a bordo di un'auto nella cittadina piemontese, precisamente in via Donizetti, mentre stavano rientrando a casa. Al momento, non è stato precisato se gli studenti erano sulla Nissan Micra grigia di Alessia Chiodo, venticinquenne di Villanova d’Asti, con la quale erano stati visti allontanarsi.

La giovane donna, comunque, per aver portato con sé Marika e Nicolò (anche se consenzienti) potrebbe essere chiamata a rispondere del reato di sottrazione di minore.

I due amici si erano allontanati in auto

Marika, mercoledì, aveva accusato dei sintomi influenzali: per questo motivo, anziché andare a scuola, si era recata dal suo medico di base. Dopo la visita, però, non non era più rientrata. Poche ore più tardi, anche Nicolò aveva fatto perdere le sue tracce: il ragazzino, aveva lasciato la sua abitazione spiegando alla mamma che sarebbe andato a cercare la sua migliore amica, scomparsa dall'ora di pranzo.

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Cronaca Nera

Qualcuno, poi, aveva raccontato di averli visti salire a bordo della macchina di Alessia ed allontanarsi. Le famiglie, preoccupate, avevano sporto denuncia di scomparsa, diffuso foto e lanciato disperati appelli social.

"Né noi, né i genitori di Nicolò abbiamo idea di cosa significhi questa persona per i nostri ragazzi", aveva precisato Mauro De Cata. L'uomo, inoltre aveva aggiunto che gli sembrava strano che Marika non avesse telefonato neppure alla sorella maggiore Dèsirèe, a cui è legatissima.

La studentessa, sulla sua pagina Facebook, nelle scorse ore ha dichiarato felice: "I nostri angeli sono a casa. Il più bel regalo di Natale è avere Marika e Nicolò a casa". Poi, ha ringraziato le forze dell'ordine (in particolar modo gli uomini della Questura di Alessandria che hanno ritrovato i ragazzi) e tutti coloro che li hanno supportati ed aiutati in questi giorni difficili.

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