Sono trascorsi più di quattro anni da quando Daniele Potenzoni, un ragazzo autistico di Pantigliate (Milano) è sparito nel nulla, mentre si recava all'udienza di Papa Francesco. Il padre del giovane (oggi 41enne), però, non vuole arrendersi e sogna di poter riabbracciare il figlio. L'uomo, nei giorni scorsi, ha lanciato un video-appello affinché i baristi ed i ristoratori di Roma appendano un volantino con il volto di Daniele.

Il video-appello di papà Francesco

Francesco Potenzoni non riesce a trovare pace. Suo figlio Daniele, affetto da autismo, è scomparso nel nulla il 10 giugno 2015 nei meandri della metro Termini di Roma.

Quel giorno, con altri disabili (e relativi accompagnatori) si stava recando a San Pietro per assistere all'udienza del mercoledì di Papa Francesco. Le ricerche, subito avviate, non hanno mai portato a nulla, ma nonostante ciò, i genitori del ragazzo, non vogliono rassegnarsi e sperano ancora di poterlo ritrovare.

Per mantenere alta l'attenzione sul caso, Francesco Potenzoni, ha condiviso su Facebook un accorato video-appello. "Mi rivolgo a tutti i proprietari di bar, negozi e ristoranti – ha esordito l'uomo – affinché appendano un volantino con la foto di mio figlio in vetrina". "Con il cuore, vi chiedo di darmi una mano", ha continuato rendendosi disponibile ad inviare una locandina ai gestori.

Proviamo ad attaccarla in qualsiasi luogo affollato, potrebbe essere la volta buona per riportarlo a casa, per farcelo riabbracciare".

L'ultimo avvistamento

La scomparsa di Daniele Potenzoni è un vero e proprio mistero e, il caso di questo ragazzo autistico che si è smarrito nel cuore di Roma ha turbato e commosso l'opinione pubblica. In questi anni, molte trasmissioni (come ad esempio "Chi l'ha visto?"), hanno dedicato ampio spazio ai numerosi e, più o meno attendibili, avvistamenti.

L'ultima segnalazione verificata dalle forze dell'ordine risale alla fine del mese di ottobre: qualcuno ha dichiarato di aver visto Daniele entrare nel Bar Baffo di Viale di Trastevere. E, in effetti, come spiegato da Francesco Potenzoni al quotidiano Il Giorno, le riprese catturate dalla telecamera di sicurezza del locale, mostrerebbero un giovane molto simile a Daniele: stesso volto con naso schiacciato, stessa andatura.

Anche lo stile dell'abbigliamento (jeans, felpa e scarpe da ginnastica) è quello del ragazzo di Pantigliate.

Il padre di Daniele, ricordando il sostegno di tanti volontari e del prefetto di Roma, Gerarda Pantalone, ha annunciato che domenica sarà nuovamente nella Capitale. Vuole seguire da vicino l'evolversi di un'altra pista ritenuta attendibile che ruota attorno al monastero di Santa Chiara. Il figlio, infatti, sarebbero stato notato aggirarsi intorno al complesso religioso di via Vitellia (quartiere Monteverde). "Passerò al setaccio il quartiere di Trastevere e la zona di Villa Pamphili" ha precisato aggiungendo che spera nell'aiuto di proprietari di ristoranti e di bar per rendere "virale" in tutta la città l'immagine del figlio. Poi, commosso, ha concluso: "Ci manca terribilmente, soprattutto in questi giorni di festa".