A Santander, in Spagna, il parco giochi "Tomas y Valiente" per bambini è sprofondato in un parcheggio. Al momento non è ancora noto se ci siano vittime, ma si possono escludere quasi con certezza. La zona è stata isolata e chiusa al traffico: le forze dell'ordine, i vigili del fuoco e diverse ambulanze sono giunte sul posto e stanno lavorando per scongiurare la presenza di persone nel parcheggio al momento del crollo ed effettuare i rilevamenti del caso.

Crolla parco giochi a Santander: molta paura tra gli abitanti

È successo intorno alle 6:30 di questa mattina, 13 gennaio, in Spagna. L'orario è stato fondamentale per evitare quella che poteva essere una strage: il parco giochi "Tomas y Valiente" situato a Santander è crollato sprofondando nel parcheggio sottostante. Una vasta area di prato e giochi è stata letteralmente inghiottita dal terreno, probabilmente a causa del peso della terra unito all'abbondante acqua precipitata nei giorni scorsi. Secondo il quotidiano spagnolo La Vanguardia il parco coinvolto e l'area sportiva annessa hanno una superficie pari a quella di un campo da calcio e nel parcheggio sottostante potrebbero esserci stati tra gli 80 e i 90 veicoli dei residenti nella zona.

Il locale consigliere per i lavori pubblici José Luis Gochicoa sostiene che il crollo potrebbe essere stato causato dal peso dell'acqua caduta negli ultimi giorni, ma ha chiesto prudenza: preferisce aspettare le opinioni dei tecnici prima di pronunciarsi. Il personale tecnico sta effettuando i rilevamenti necessari per stabilire le cause che hanno portato allo sprofondamento del parco giochi.

La causa dell'incidente potrebbe essere stata l'abbondante pioggia

Anche il sindaco Gema Igual è arrivato sul posto insieme alle Forze dell'Ordine e ha dichiarato ai giornalisti che si ritiene che al momento della caduta non ci fosse nessuno presente nei garage. Secondo i Vigili del Fuoco nessun residente della zona risulta disperso e i cani della Polizia hanno setacciato il parcheggio per assicurarsi che nessuno fosse rimasto intrappolato.

Gli abitanti della zona circostante hanno descritto l'avvenimento come spaventoso e simile ad un terremoto: alcuni hanno sentito uno spostamento dell'edificio e una ragazza è rimasta nell'ascensore perché non riusciva a fermarsi. Sono stati attimi di terrore per la maggior parte della gente che era ancora a letto quando è stata svegliata dal boato e ha dovuto lasciare l'abitazione, temendo il peggio. Molto si sono lamentati della situazione che poteva finire in tragedia se fosse accaduta in un'altra ora del giorno, sostenendo che più volte negli ultimi anni sarebbe stata fatta richiesta di controllare la zona a causa delle pozzanghere e dell'umidità.

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