A sei anni dal terribile incidente sulle piste da sci, la situazione clinica dell'ex pilota di Formula 1 Michael Schumacher resta avvolta nel mistero. La scelta della famiglia di salvaguardare la privacy del sette volte campione del mondo di Formula 1 va evidentemente rispettata, ma resta la preoccupazione di tanti sportivi che hanno 'sognato' grazie ai trionfi dell'ex pilota tedesco. Di recente la moglie di Schumacher Corinna ha lanciato un messaggio di speranza "le grandi cose iniziano a piccoli passi” in riferimento a suo marito, ma a spegnere un po' l'entusiasmo sullo stato di salute del tedesco ci ha pensato lo specialista in neurochirurgia Dott.

Nicola Acciarri. In un'intervista a MotorSport.com, lo specialista ha sottolineato che tutti questi anni di lungodegenza, per quanto sia tenuto sotto osservazione e ci siano medici dedicati quotidianamente a lui, potrebbero aver portato ad un crollo muscolare e scheletrico del suo corpo. Secondo il dott. Acciarri infatti "attualmente dobbiamo immaginarci un corpo deteriorato per Michael Schumacher".

"Dobbiamo immaginare una persona molto diversa da quella che ci ricordiamo sulle piste di Formula 1”

Lo stesso dottore ha aggiunto che le cure ricevute lo hanno sicuramente aiutato nel cercare di tenere attivi muscoli ed ossa, ma "dobbiamo immaginare una persona molto diversa da quella che ci ricordiamo sulle piste di Formula 1". Acciarri si è poi soffermato sulla cura a base di cellule staminali (presso l'ospedale Georges-Pompidou di Parigi) a cui è stato sottoposto il sette volte campione del mondo di Formula 1.

Per lo specialista in neurochirurgia però, prima di definire quella cura efficace, bisogna aspettare altrimenti avremmo già la soluzione a tanti problemi neurologici che colpiscono gli uomini (come ad esempio traumi o ictus). Sicuramente Schumacher avrà un team di specialisti che interagirà quotidianamente con lui ed un team di fisioterapisti che si occupano del movimento delle sue articolazioni così da evitare i problemi che porta la lungodegenza.

Il dottor Acciarri sulle parole di Corinne Schumacher

In merito alle parole della moglie del pilota Corinne, il dottore Acciarri ha sottolineato che le valuta in maniera molto cauta, anche perché "tra l’altro, viene riportato pochissimo e nessuno ha prove di quello che viene detto pubblicamente". Come ha dichiarato lo specialista infatti è difficile capire da quale base clinica si parta e quindi non si può fare una reale valutazione dello stato di salute di Michael Schumacher.

Intanto suo figlio Mick è pronto a ripercorrere le sue orme, la prossima stagione sarà ancora in Formula 2 (nel team italiano Prema) con la speranza di debuttare quanto prima nel campionato di Formula 1.

Segui la pagina Formula 1
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!