Ci sono altri 44 nuovi casi di coronavirus sulla nave da crociera Diamond Princess. La lunga conta è stata aggiornata ad oggi 13 febbraio e l’ammiraglia della compagnia Princess Cruises si conferma così lo scenario più virulento di contagio del virus fuori dai confini cinesi. I dati diffusi questa mattina sono quelli relativi agli ultimi 221 test fatti a bordo. Il totale dei passeggeri affetti da coronavirus, ribattezzato dall’OMS come Covid-19 (nuovo coronavirus), sale così a 218, a cui si aggiunge il funzionario della quarantena che ha contratto il virus.

Dove si trova la nave

Attualmente la nave si trova in Giappone nella baia di Yokohama e nonostante salga il numero dei contagiati non sembra prospettarsi una soluzione diversa per i passeggeri della Diamond Princess. La fine della quarantena che si consuma rigorosamente negli alloggi delle cabine è prevista per il 19 febbraio, ma il numero dei casi è in continuo aumento. Il prof. Yasuhiro Kanatani, esperto di Salute pubblica della Tokay University, ha spiegato all’agenzia Kyodo come avverrebbe il contagio sulla nave.

La causa principale sarebbe da imputare ai condotti dell’aria condizionata. Quest’ultima, a differenza degli aerei, entra in circolazione nelle cabine delle nave. Inoltre, l’elevato numero di passeggeri, in tutto 3.700 tra cui 35 italiani, e gli spazi ristretti degli alloggi contribuirebbero a determinare un numero di contagi così elevato.

I passeggeri vivono con apprensione la quarantena, restrizioni sull'ora d'aria

I passeggeri affetti da coronavirus sono stati già trasportati nelle strutture sanitarie locali, però per chi è rimasto sulla nave la quarantena è vissuta con apprensione per la paura di contrarre il nuovo virus. Il protocollo sanitario prevede numerose restrizioni, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di lasciare la cabina.

I passeggeri possono uscire fuori solo un’ora al giorno, devono evitare tra loro qualsiasi attività di socializzazione per scoraggiare il contagio e portare sempre la mascherina. Risultano in buone condizioni di salute gli italiani a bordo, tra cui il capitano della nave Gennaro Arma. Nei prossimi giorni dovrebbero intensificarsi i test di controllo fino a raggiungere il numero di quelli pianificati per il 18 febbraio, il giorno prima della fine della quarantena, cioè 1.000 test al giorno. La situazione rimane costantemente vigilata delle autorità sanitarie giapponesi. La vicenda della Diamond Princess è iniziata lo scorso 4 febbraio.

In quel giorno il Giappone annunciava al mondo di aver disposto la quarantena di una nave con oltre 3.500 passeggeri. Un uomo di 80 anni è stato il primo caso di coronavirus a bordo della nave.

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