Una notizia come un fulmine a ciel sereno ha colpito la città di Palazzolo sull'Oglio (Brescia): Marco Lanzini, un uomo di appena 46 anni e runner molto conosciuto nella zona, è stato ritrovato senza vita sul letto di casa sua, dopo aver compiuto il suo allenamento domenicale. Secondo le informazioni riportate, l'uomo sarebbe deceduto a causa di un infarto.
Marco, trovato senza vita nel letto di casa sua
Aveva compiuto 46 anni il 20 febbraio scorso Marco Lanzini, il runner che nella giornata di ieri, 1° marzo, è stato trovato morto sul letto di casa.
Il ragazzo, in questo periodo, era in piena preparazione atletica per la maratona di Brescia, un evento che si sarebbe dovuto svolgere tra il 7 e l'8 marzo, ma che è stato rinviato in seguito al decreto del Governo in merito all'emergenza Coronavirus.
Fatto sta, come ha raccontato l'amico e socio della società sportiva "Corri Palazzolo" Alberto Schivardi sulla pagina Facebook "Sei di Palazzolo se", Marco nella mattinata di domenica sarebbe rientrato a casa dopo l'allenamento (il ragazzo viveva ancora con la sua famiglia), si sarebbe fatto la doccia e, successivamente, sdraiato sul letto per riposarsi un po', in attesa del pranzo domenicale. Quando i famigliari l'hanno chiamato non ha risposto: raggiunto in camera, l'hanno trovato sul suo letto ormai privo di vita.
Le cause della morte sarebbero naturali: infatti Marco sarebbe stato colpito da un infarto che gli è costato la vita.
Una vita dedicata al lavoro, alla famiglia e alla corsa
Amici e familiari non si spiegano la prematura morte di Marco Lanzini. Sempre secondo il racconto di Alberto Schivardi il ragazzo, poco tempo fa, si sarebbe sottoposto alle visite medico-sportive agonistiche di routine e dai risultati non sarebbe apparso nessun tipo di problema. Non solo, avrebbe affrontato anche delle visite assicurative e lavorative e anche lì non sarebbe stato riscontrato nulla. Nessuno capisce come sia potuto accadere tutto ciò.
Oltre al lavoro e alla famiglia, Marco dedicava la sua vita al mondo dei runner.
Da quanto riporta Alberto Schivardi sulla pagina Facebook "Sei di Palazzolo se", Marco è stato socio dal 2013 al 2016 della società sportiva "Corri Palazzolo".
Il 46enne era nativo di Palazzolo sull'Oglio, una città di poco più di ventimila abitanti della provincia di Brescia. Molto conosciuto nella cittadina, era un imprenditore e lavorava nel mobilificio di famiglia, fondato da più di cinquant'anni. Per questo motivo la famiglia ha deciso di allestire la camera ardente proprio nell'azienda famigliare. I funerali verranno celebrati in città la mattina di mercoledì 4 marzo.