Ancora un incidente mortale sulle strade italiane. Ancora una serata di festa finita tra le notizie di cronaca nera. Nella notte tra sabato 7 marzo e domenica 8 marzo, un'auto con a bordo tre amiche di ritorno da Ladispoli (litorale a nord di Roma) si è schiantata sulla via Aurelia in direzione di Civitavecchia. Due di loro, A. G. 19 anni e la cugina C. C. di soli 16, residenti ad Aranova, frazione di Fiumicino, sono morte sul colpo.
L'incidente dopo la serata al pub
Tre amiche giovanissime (due di 19 anni e una di 16), ieri sera, hanno trascorso la serata in un pub di Ladispoli.
Appena rientrate, si sono però rese conto conto che una di loro aveva lasciato il cellulare al locale. Così, si sono rimesse in macchina e sono andate a riprenderselo. Durante il tragitto di ritorno, intorno alle 2.30, mentre percorrevano la via Aurelia, all'altezza di Torrimpietra (al chilometro 26) la loro auto, una Fiat Panda, si è ribaltata e schiantata, per cause ancora da accertarsi. Forse la neopatentata alla guida correva troppo, oppure si è distratta e, poco avvezza a guidare sull'asfalto bagnato, ha perso il controllo del mezzo. L'impatto è stato violentissimo. Per la 19enne al volante, così come per l'amica 16enne, non c'è stato nulla da fare. L'altra ragazza, invece, residente a Ladispoli è stata sbalzata fuori dall'abitacolo e, pur avendo riportato ferite gravi, non sarebbe in pericolo di vita (ora è ricoverata all'Aurelia Hospital).
Sul posto, sono subito giunti i soccorsi, la squadra “26 A” dei vigili del fuoco appartenente al distaccamento di Marina di Cerveteri (sempre in provincia di Roma) ed i carabinieri della compagnia di Civitavecchia (che hanno effettuato i rilievi del caso).
Altro grave incidente a Fiumicino
La notizia del tragico incidente ha colpito profondamente la comunità di Aranova dove le due ragazzine vivevano, a pochi metri di distanza l'una dall'altra. Esterino Montino, sindaco della cittadina alle porte di Roma, ha commentato: "Con sconcerto ho appreso la notizia della scomparsa di due ragazze". "Due giovani vite spezzate - ha concluso porgendo le condoglianze ai familiari delle vittime - sono un dolore per tutti"
Fiumicino, come ha ricordato lo stesso primo cittadino, oggi, domenica 8 marzo, è stata funestata da un altro terribile tamponamento a catena verificatosi intorno a mezzogiorno, sul viadotto di Via dell’Aeroporto (da tempo sottoposto a restrizione viaria).
L’incidente è avvenuto in prossimità dello svincolo che conduce alla rampa diretta alla sottostante via Portuense ed ha coinvolto cinque auto, causando la morte di un uomo residente ad Ostia (sempre lungo il litorale romano). Notevoli le ripercussioni sul traffico.