Brutto episodio ieri sera 14 maggio a Brindisi, dove un 44enne del posto, di cui non riveliamo le generalità per motivi di privacy, ha chiamato la Polizia di Stato informando gli agenti di aver commesso un delitto. I poliziotti del commissariato locale non hanno perso tempo e hanno subito raggiunto l'abitazione in cui si trovava l'uomo, ma quando sono arrivati hanno scoperto che il soggetto, il quale si trovava già agli arresti domiciliari per altri reati, non aveva commesso nulla di quanto dichiarato. Il 44enne si trovava sul pianerottolo circondato da un tappeto di cocci di bottiglia di bevande alcoliche, che lui stesso forse ha provveduto a rompere.

Alla vista degli uomini in divisa l'uomo si è armato di una scopa e senza un valido motivo ha aggredito gli agenti, scaricando a loro tutta la sua violenza.

Il 44enne contro la Polizia armato di scopa: ferito un agente con una testata

Con l'arrivo delle forze dell'ordine è cominciata una una violenta colluttazione tra gli agenti e l'uomo. Uno dei militari è stato ferito in faccia con una testata. Oltre a questo l'uomo ha poi pronunciato frasi oltraggiose e minatorie nei confronti degli agenti. Dopo vari tentativi la Polizia è riuscito finalmente a bloccarlo e a portarlo in Questura. Avvisato il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, l'uomo è stato dichiarato in arresto. Le accuse mosse a suo carico sono: resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale ed evasione.

Gli inquirenti hanno preso questa decisione in quanto l'arrestato aveva violato le prescrizioni relative agli arresti domiciliari, a cui era già stato condannato. La notizia di quanto accaduto si è diffusa in poco tempo nel capoluogo di provincia adriatico.

Il 44enne trasferito presso il carcere di Brindisi

Al termine delle formalità di rito, il 44enne è stato trasferito presso la casa circondariale di via Appia a Brindisi. L'uomo non era sconosciuto alle attività giudiziarie, visti altri reati di natura penale da lui commessi. Secondo quanto riferisce la testata giornalistica locale online Brindisi Report, il soggetto ha commesso atti persecutori nei confronti di un vicino di casa.

Avrebbe anche incendiato l'auto della vittima per ben due volte, l'ultima il 5 maggio scorso. Le indagini degli investigatori procederanno, anche perché si vuole capire come mai l'uomo abbia deciso di chiamare la Polizia affermando di aver ucciso qualcuno. Sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti su questa spiacevole vicenda che ha coinvolto i poliziotti del commissariato di Brindisi. Si attendono ulteriori riscontri investigativi.

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