Insultato e minacciato di morte per i ripetuti appelli a non abbassare la guardia nella Fase 2 dell'emergenza Coronavirus. Il virologo Fabrizio Pregliasco, punto di riferimento con altri esperti nella lotta al Covid-19, è sotto assedio. In questo caso, il nemico non è un virus. Lo attaccano 'leoni da tastiera', haters che sui social gli hanno fatto esplicite minacce di morte. Pregliasco ha raccontato il brutto capitolo di storia patria ai microfoni della trasmissione di Rai Radio 1 "Un giorno da pecora".

Minacce di morte a Pregliasco, pronto a denunciare

In questi drammatici mesi che hanno sconvolto il mondo, Pregliasco è diventato molto popolare in Italia.

È tra gli esperti interpellati quotidianamente da telegiornali e programmi di approfondimento giornalistico per conoscere l'andamento epidemiologico del Coronavirus e avere istruzioni sulle misure igienico-sanitarie da assumere.

Con la fine del lockdown e l'inizio della Fase 2, Pregliasco ha invitato gli italiani alla prudenza perché il virus è ancora in circolazione. Proprio qualche giorno fa, ospite di Omnibus, programma de La7, ha detto: "L'importante è che non si abbassi la guardia perché questo virus dovremo averlo tra i piedi purtroppo per un po' di tempo, per un anno e più". Pregliasco ha fatto appello alla responsabilità di ciascuno, alla capacità organizzativa di vari settori e all'efficienza del sistema sanitario nazionale nell'individuare casi sospetti.

Si è mostrato preoccupato per "gli episodi di rilassatezza": movida, aperitivi e assembramenti in diverse città italiane, raccontati puntualmente dalle cronache. I suoi inviti al buon senso hanno, però, scatenato anche reazioni inattese.

A "Un Giorno da Pecora", su Rai Radio1 e poi all'Adnkronos, Pregliasco ha infatti detto di aver ricevuto sui social insulti brutali, offese, accuse di far parte di qualche complotto e di essere un venduto, minacce di morte.

È stato tacciato di voler distruggere l'economia e di rovinare la vita della gente "sulla base di nulla, solo perché invito alla cautela, a non abbassare la guardia".

Per il virologo, un simile comportamento evidenzia certamente un disagio diffuso. Ma di fronte a un modo incongruo di esprimere il proprio malessere, Pregliasco è pronto a denunciare, "perché veramente si va oltre".

Pregliasco, solidarietà del presidente Federazione Ordine dei medici

Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, si è mobilitato in difesa di Pregliasco. In una nota ha scritto che è intollerabile che uno scienziato sia stato fatto oggetto di intimidazioni per aver espresso le proprie convinzioni. Il malessere sociale non giustifica attacchi all'insegna di una violenza subdola e vile. Solo la scienza e il confronto civile, secondo Anelli, possono far progredire la società.

"La scienza non può essere buona quando salva le persone, e cattiva quando consiglia prudenza", ha aggiunto Anelli. Per il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, i dati sembrano supportare l’ipotesi che il lockdown abbia fatto diminuire i contagi e arretrare il virus.

Ma proprio ora che il virus circola di meno, c'è chi contesta la strategia che ha permesso di combatterlo.

La vicinanza del governatore Fontana

A esprimere vicinanza al virologo, è intervenuto anche il governatore della Lombardia. Attilio Fontana ha detto di aver appreso con dispiacere che non solo i politici, ma persino gli scienziati competenti subiscono intimidazioni, e solo per aver dato una corretta informazione e aver chiesto ai cittadini di avere comportamenti responsabili.

Fontana ha espresso solidarietà a Pregliasco auspicando che chi lo ha minacciato di morte venga individuato e fermato. Nei giorni scorsi, anche il presidente della Lombardia, al centro delle polemiche per la gestione dell'emergenza Coronavirus, ha ricevuto 'avvertimenti' e minacce di morte sui social da parte di individui, forse con identità fasulle.

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