Chiara Papini non ce l'ha fatta: la ragazza di 19 anni, investita a Lecco da un pirata della strada, si è spenta questa mattina, 21 maggio, presso l'ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese.

L'incidente era avvenuto ieri sera, mercoledì, e la giovane era stata trasportata in condizioni disperate al Manzoni di Lecco, per poi essere trasferita a Varese in elicottero. L'automobilista è scappato dopo l'incidente, ma pare sia stato rintracciato dalla polizia e sottoposto ai test necessari per comprendere se al momento dell'impatto fosse sotto gli effetti di sostanze stupefacenti o alcool.

Chiara Papini è deceduta il 21 maggio

Chiara Papini ieri sera, 20 maggio, si trovava a Lecco in compagnia di alcuni amici e stava attraversando la strada in prossimità delle strisce pedonali quando è stata travolta da un'auto. In seguito al violento impatto, avvenuto all'incrocio tra Corso Matteotti e Via XI Febbraio, la ragazza è stata sbalzata di diversi metri.

L'investitore si è dato alla fuga senza chiamare i soccorsi che invece sono stati allertati da alcuni testimoni. Nel luogo indicato sono giunti i volontari della Croce Rossa di Valmadrera, l'auto medica del Manzoni di Lecco e due volanti della polizia.

Le condizioni di Chiara Papini sono apparse subito gravi ed è stata trasportata presso l'ospedale di Lecco.

Qui la paziente è stata stabilizzata e poi è stato predisposto il trasferimento all'Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese con un elicottero giunto da Brescia. Il personale sanitario ha fatto di tutto per salvare la vita alla 19enne, ma questa mattina la ragazza è spirata.

La polizia avrebbe individuato il pirata della strada

La polizia ha raccolto le testimonianze dei presenti al momento dell'incidente e subito dopo sono partite le indagini per rintracciare l'investitore. Quest'ultimo sarebbe stato rintracciato in seguito all'intervento di un parente del conducente della vettura che si sarebbe presentato al comando della polizia locale di Lecco.

Il giovane sarebbe stato individuato dalle forze dell'ordine nel rione Bonacina, quindi sarebbe stato portato all'ospedale di Lecco per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso per verificare se si era messo al volante dopo aver assunto alcool o sostanze stupefacenti. Gli inquirenti, coadiuvati dalla Procura di Lecco, stanno continuando ad indagare per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

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