Tragico incidente a Piazza Armerina, cittadina della provincia di Enna. Laura La Malfa, medico 44enne, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un'automobile mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. Viste le gravi condizioni di salute, la donna è stata subito accompagnata all'ospedale della cittadina, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. I carabinieri si stanno occupando della ricostruzione dell'esatta dinamica dell'incidente.

Enna: Laura La Malfa perde la vita a bordo della sua bicicletta

Laura La Malfa ha perso la vita in un incidente avvenuto nella serata di ieri, martedì 16 giugno, a Piazza Armerina.

La 44enne è stata travolta da un'automobile mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. L'incidente è accaduto in contrada Frattulla, zona boschiva alla periferia della città. Secondo una prima ricostruzione, sembra che la donna sia stata travolta da una Fiat Punto guidata da un suo concittadino, che appena avvenuto l'impatto con la bicicletta si è subito fermato per prestarle soccorso. Tra le prime persone accorse sul luogo dell'incidente una famigliare di Laura La Malfa che in quel momento stava facendo un giro in bici insieme a lei.

Allertati i soccorsi, sul luogo dell'incidente è giunta in poco tempo l'ambulanza. Gli operatori sanitari, viste le gravi condizioni di salute del medico, l'hanno subito accompagnata all'ospedale Chiello di Piazza Armerina, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.

Nonostante le manovre di rianimazione, il cuore di Laura La Malfa ha smesso di battere pochi istanti dopo l'arrivo nella struttura. La ricostruzione della dinamica dell'incidente è stata affidata ai carabinieri e, secondo le prime informazioni trapelate, pare che la salma della 44enne non sia stata ancora restituita ai familiari.

Il ricordo di un'amica su Facebook: 'Manchi già come l'aria'

Laura La Malfa era un medico di base molto conosciuto nella città di Piazza Armerina. La donna lascia la madre e la sorella. Sul suo profilo Facebook ha raccontato l'amore per il suo lavoro e per la sua città, sensibilizzando le persone a donare il sangue. Tanti i messaggi di cordoglio presenti sui social, a partire dal sindaco della cittadina ennese Nino Cammarata, che ha voluto ricordarla sulla sua pagina Facebook: "Con animo mesto desidero porgere alla famiglia, a nome mio e di tutta la cittadinanza, le più sentite e sincere condoglianze".

Tra i vari post anche quello di un'amica, Valentina, che scrive: "Non riesco ancora a capacitarmene, ti voglio bene. Manchi già come l'aria. Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta".