Tragedia nella notte del 30 giugno a Firenze, nel lungarno Soderini. Gabriele Masi, 28enne di Sesto Fiorentino, ha perso la vita in un incidente stradale, cadendo dalla sua motocicletta e finendo rovinosamente contro un cantiere edile presente nella zona. Per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro del cantiere e il trasferimento della salma presso l'Istituto di medicina legale.

Firenze: Gabriele Masi deceduto in un incidente in lungarno Soderini

Un tragico destino quello di Gabriele Masi, il ragazzo di 28 anni deceduto poche ore aver conseguito la laurea.

L'incidente è accaduto intorno alle 3 del mattino del 30 giugno in lungarno Soderini. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo ha perso il controllo della sua motocicletta, cadendo violentemente sull'asfalto, per poi finire contro un cantiere edile situato all'altezza di piazza del Cestello.

Sul luogo dell'incidente sono subito accorsi gli operatori sanitari del 118, che hanno provveduto repentinamente a rianimare il giovane, ma purtroppo per il giovane non c'è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate. Sono state visionate delle telecamere di sicurezza presenti nella zona, che mostrano che nell'incidente non sono stati coinvolti altri mezzi.

Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento, Gabriele potrebbe aver perso il controllo della motocicletta a causa di un malore o un colpo di sonno.

I rilievi sono stati effettuati dalla polizia municipale, che si occuperà di ricostruire l'esatta dinamica. Per consentire le operazioni in sicurezza, il lungarno Soderini è rimasto chiuso al traffico fino alle 7 del mattino.

Disposto il sequestro del cantiere edile

Il magistrato di turno Beatrice Giunti ha disposto il sequestro del cantiere edile.

Bisognerà anche stabilire eventuali responsabilità o corresponsabilità legate alla presenza del cantiere che, secondo alcuni fonti riportate da La Nazione, è in via di dismissione. Verrà verificata anche la regolarità delle sporgenze del cantiere rispetto alla carreggiata.

Il magistrato di turno ha anche disposto il trasferimento della salma di Gabriele presso l'Istituto di medicina legale.

Potrebbe anche essere presa in considerazione la possibilità di effettuare un esame autoptico, tutto dipenderà dalla comparazione dell'esame esterno del corpo con gli esiti degli accertamenti effettuati dalla polizia municipale.

Gabriele Masi si era laureato poche ore prima dell'incidente che gli è risultato fatale. Era un'artista e aveva intrapreso un percorso di studi legato al mondo del cinema e della fotografia. Era residente a Sesto Fiorentino, dove lascia i genitori e due fratelli.

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