Una gita in montagna si è trasformata in una vera e propria tragedia: è accaduto, nel tardo pomeriggio di questo 12 agosto, nella provincia di Sondrio, esattamente a Chiareggio, frazione turistica di Chiesa di Valmalenco.
Due auto sono state colpite dai detriti distaccatisi dalla montagna, sulla strada che va da Chiesa a Chiareggio, a seguito di un violento temporale. Il bilancio conta tre morti, fra essi una bambina, inoltre un bimbo di cinque anni è ferito in gravi condizioni e un adulto è ricoverato con un trauma toracico.
Due famiglie spezzate
Le due auto stavano viaggiando una dietro l'altra di ritorno da una gita. A bordo della prima, violentemente travolta e trascinata nelle acque del torrente sottostante, si trovavano una donna di 41 anni, il suo compagno, il figlio della coppia e un'altra bambina, figlia di amici.
La piccola, che aveva festeggiato i suoi 10 anni proprio ieri 12 agosto, è deceduta insieme ai due adulti, mentre il bambino, di soli cinque anni, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le sue condizioni sono gravi.
Il padre della bambina, che si trovava nella seconda auto, è caduto anch'egli nel torrente sotto la forza del fango e dei detriti. L'uomo è stato prontamente trasportato in elicottero all'ospedale Manzoni di Lecco, dove al momento si trova ricoverato per una ferita al torace.
Soccorsi tempestivi
A soccorrere le vittime si sono subito recati sul luogo dell'accaduto tre velivoli dell'Areu, l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza. Un altro elicottero ha trasportato gli operatori dell'Usar (Urban Search and Rescue), le squadre speciali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco specializzate per prestare soccorso in situazioni di questo genere. Approfondite ricerche sono state portate avanti per verificare la presenza di eventuali dispersi nel torrente o sotto la frana, ma al momento sembrano non esserci altre vittime.
Oltre al mezzo dell'Usar sono giunte sul posto anche un'automedica proveniente da Sondrio, due ambulanze e diverse squadre di vigili del fuoco, i volontari di Chiesa in Valmalenco e Tresivio e diverse pattuglie dei carabinieri.
Salvatore Pasquariello, prefetto di Sondrio, ha dichiarato all'Agi che si sta lavorando per verificare l'eventuale coinvolgimento di altre auto e la presenza di ulteriori vittime.
Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, intanto, ha espresso il proprio cordoglio per la tragedia. Attraverso il proprio profilo Facebook ha invitato tutti a dire una preghiera per le vittime, per i loro familiari e per il bambino ricoverato a Bergamo.