Nella notte tra il 30 settembre e l'1 ottobre, il 39enne Simonluca Agazzone e il 32enne Matteo Ravetto hanno perso la vita a Novara, mentre viaggiavano sull'autostrada A26, nel territorio di Carpignano Sesia. Coinvolta anche una terza persona (il conducente dell'auto), rimasta ferita ma non in condizioni critiche. Il tragico episodio di cronaca nera è stato riportato il primo ottobre dai quotidiani locali e nazionali.
Una prima ricostruzione dell'accaduto
Sembrerebbe che i due amici calciatori si siano trovati dinanzi, all'ultimo istante, un paio di grossi cinghiali che stavano attraversando la carreggiata.
Un impatto terribile. La loro Volkswagen Golf ha fatto un balzo di 200 metri, finendo oltre il guardrail, all'interno di una scarpata. Simonluca Agazzone e Matteo Ravetto stavano tornando a casa dopo una serata con alcuni amici, quando alle 3:30 circa, la loro vettura è finita fuori strada, stroncando le loro giovani vite. Il conducente dell'auto, il 40enne Andrea Ioppa è riuscito ad allertare i soccorsi, che sono intervenuti sul posto nell'immediato, ma per i due non c'è stato più niente da fare.
La carriera dei due ex calciatori
Accomunati dalla passione per il calcio, Simonluca Agazzone e Matteo Ravetto avevano giocato per varie squadre di calcio. Il primo, 39enne, era stato nel Milan: nel '99 segnò il gol decisivo nel torneo del Viareggio.
La società ha postato su Facebook parole di cordoglio e di affetto riferite ai famigliari di Simonluca affranti dal dolore. Dopo l'avventura con il Milan, Agazzone giocò in serie C per Spal, Carrese, Spezia e Sudtirol, Novara, Casale e Legnano. Nel 2017 aveva lasciato per dedicarsi all'attività di famiglia, insieme ai suoi genitori e al fratello Patrick, continuando però ad allenarsi e giocando negli amatori di Fontaneto d'Agogna.
Matteo Ravetto, invece, giocando per l'Arona aveva effettuato il record della più lunga sequenza di rigori realizzati, pari a 24, superando Mario Balotelli. "Aveva un entusiasmo contagioso", ha dichiarato il suo allenatore Enrico Ragazzoni. Il 32enne originario di Gattinara, aveva girato un po tutta Italia per lavoro, ma poi aveva ritenuto opportuno avvicinarsi a casa.
E proprio lì, a due passi dalla propria abitazione, ha perso la vita insieme al suo caro amico Agazzone.
Il problema dei cinghiali sulle strade
"Non si può più attendere: oggi sono morti due ragazzi ed è un pericolo continuo", ha asserito il consigliere comunale di Carpignano Sesia, Christian Massara, richiedendo un intervento immediato, al fine di evitare questo genere di incidenti. Gli agricoltori sono stati i primi a lanciare l'allarme, spiegando che gli animali selvatici non solo devastano i terreni, ma ogni giorno invadono le corsie stradali. Secondo il consigliere, per il bene di tutti, bisognerebbe fare qualcosa "perché questo è il risultato di una gestione di anni in cui evidenziamo il problema ma non viene fatto nulla".