Un incendio si è sviluppato ieri, sabato 14 novembre, all'ospedale di Piatra Neamt, in Romania. Secondo quanto riferiscono i media internazionali, il rogo è divampato in un reparto di terapia intensiva dove erano ricoverati e intubati i pazienti Covid: dieci sono deceduti, mentre sette sono i feriti.

Al momento non sono note le cause dell'incendio, ma le autorità locali hanno già avviando un'inchiesta per far luce sull'episodio. La notizia è stata confermata da un portavoce della struttura sanitaria.

Un medico ha tentato di salvare le vittime

L'agenzia giornalistica Agi, citando fonti provenienti dalla Romania, riferisce che un medico di turno presso il nosocomio ha tentato di salvare le vittime.

Il sanitario avrebbe riportato serie ustioni di secondo e terzo grado sull'80% del corpo: le sue condizioni sono gravi.

Sul luogo del fatto di cronaca sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno impiegato circa un'ora per poter avere la meglio sulle fiamme. Il prefetto ha avviato un'unità di crisi per gestire l'emergenza e sul posto è giunto anche il Ministro della Salute, Nelu Tataru. Nel reparto di terapia intensiva erano ricoverati 16 pazienti colpiti dal Coronavirus che necessitavano dell'aiuto dei ventilatori. Gli inquirenti hanno già cominciato le indagini attorno al caso: secondo le prime ipotesi a causare l'incendio potrebbe essere stato un cortocircuito, ma questi dettagli saranno chiariti nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni.

Sulla vicenda si attendono quindi ulteriori riscontri da parte degli investigatori.

Gli altri pazienti Covid che si trovavano nell'ospedale di Piatra Neamt sono stati trasferiti a Letcani.

Il 14 novembre in Romania altri 129 decessi a causa della Covid-19

La pandemia provocata dal Sars-CoV-2 sta colpendo anche la Romania.

La nazione dell'est Europa durante la prima ondata è stata relativamente "risparmiata", ma adesso i contagi e decessi a causa della Covid-19 stanno crescendo ogni settimana.

Nella giornata del 14 novembre le autorità sanitarie hanno registrato altri 129 decessi provocati dal coronavirus. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Romania le vittime provocate dalla Covid-19 sono state 8.813.

Il Paese, rispetto ad altri del Vecchio Continente, ha una forte carenza di personale medico negli ospedali. Le autorità temono che per la nazione diventi difficile gestire la pandemia, anche a fronte di numeri inferiori a quelli del resto d'Europa. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University da inizio pandemia sono state 353.185 le persone che sono state contagiate dal virus su tutto il territorio rumeno.

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