Una festa di compleanno con alcuni amici, celebrata sulla terrazza panoramica di un elegante albergo nel centro di Milano. Sui social le immagini della cena in onore dell’influencer Elisa De Panicis non sono passate inosservate: insieme ai messaggi di auguri sono apparsi diversi commenti in cui si criticava pesantemente la serata, dove nessuno sembrava aver usato la mascherina, né tantomeno rispettato il distanziamento sociale. Ma la ex concorrente del Grande Fratello Vip ha spiegato di non aver violato nessuna delle misure imposte dalle disposizioni governative per contrastare il diffondersi della pandemia di coronavirus.

Tuttavia, anche se probabilmente non arriverà nessuna multa, non sembrano placarsi le polemiche per il cattivo esempio dato con la sua festa per i 28 anni dall’influencer, che vanta un milione di seguaci su Instagram.

Una festa per l’influencer sarebbe stata offerta da un imprenditore svizzero

A quanto pare sarebbe stato un imprenditore svizzero, che soggiorna abitualmente in quell’hotel di Milano, a offrire a tutti gli ospiti la cena di compleanno per Elisa, a cui hanno partecipato personaggi come Mila Suarez, Carla Cruz, la modella Elena Gusmeroli e lo youtuber Sasha Burci. E proprio Mila Suarez ha spiegato al Corriere della Sera che il gruppo di invitati avrebbe rispettato le regole, con otto persone sedute in due tavoli separati, a cui successivamente si sarebbero però aggiunti altri partecipanti.

“Tutti quanti avevamo fatto il tampone per il coronavirus – ha chiarito – ci spiace se abbiamo fatto passare un messaggio sbagliato”. I festeggiamenti si sarebbero protratti fino all’una di notte, per un costo complessivo di circa mille euro.

La difesa del proprietario dell’albergo che ha ospitato la festa

L’albergo che ha ospitato la cena di compleanno in quella serata contava 50 camere prenotate, su un totale di 130, mentre risulta che solamente 31 ospiti avrebbero cenato nella terrazza con vista sulla Madonnina, dove si è svolta la festa.

Il titolare dell’hotel, Roberto Bernardelli, ha dichiarato al Corriere della Sera che organizzare incontri al ristorante è diventato un modo per sopravvivere, rispettando le regole, da parte di una categoria ormai in ginocchio. Così i clienti prenotano una notte in camera, ottenendo così il diritto ad accedere al locale.

"Quando persone diverse dicono che vogliono stare insieme al tavolo, ci affidiamo al loro senso di responsabilità – si è giustificato Bernardelli – siamo autorizzati dalla legge a far sedere fino a quattro individui".

L’albergatore ha assicurato di rispettare tutti i protocolli e di aver piazzato ovunque cartelli che ricordano le misure da seguire; ma gli ospiti a volte non le osservano, tanto che è capitato anche che qualcuno non pernottasse più in camera, dopo aver prenotato e pagato per ottenere l’accesso al ristorante.

Quella di Elisa De Panicis non è stata la prima festa in albergo

L’influencer non è stata la prima a festeggiare in albergo: qualche giorno prima le modelle Chiara Biasi e Gilda Ambrosio avevano scelto un hotel di lusso, sempre a Milano, per cenare con qualche invitato. Entrambe avrebbero speso ben 720 euro a persona. Ormai è un’abitudine diffusa, che permette di non violare formalmente la legge: si prenota il pernottamento in albergo per ritrovarsi con amici a usufruire del ristorante della struttura.

Puntualmente poi le immagini e i video delle serate finiscono sul web, provocando l’ira di tutti coloro che seguono scrupolosamente le regole pensate per tutelare la salute in un periodo di pandemia. Questa formula, chiamata Staycation, prevede una breve vacanza per residenti, con pernottamento e cena: in effetti molti hotel la stanno utilizzando per sopravvivere in questo periodo in cui è quasi impossibile spostarsi in un'altra città.

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