Pedalava fuori dal comune nel quale ha la residenza in una giornata a regime di zona rossa: per questa ragione un campione di Ciclismo spagnolo - lo scorso 22 novembre - era stato multato nello scorso mese di novembre nella zona di Galbiate, in provincia di Lecco, in Lombardia. Ma la vicenda ha assunto i contorni del "giallo", visto che si tratta di un atleta considerato di "interesse nazionale". Protagonista dell'episodio è infatti lo spagnolo - residente a Carnate - Jesus Angel Robles Casado.

Ora, a più di un mese di distanza dal fatto, il comandante della Polizia locale di Galbiate, ha annunciato che sul fatto saranno fatte delle ulteriori verifiche e che - in caso di errore - ci sarà la possibilità di rimediare.

Ciclista multato perché pedalava fuori comune in giornata di zona rossa

Il ciclista Jesus Angel Robles Casado era stato multato mentre pedalava, in sella alla sua bicicletta, su una strada nel Comune di Galbiate. Il corridore, iridato di Gran Fondo a Varese nel 2018, è un cittadino spagnolo, ma da due anni ha la residenza a Carnate, paese che si trova nella provincia di Monza e Brianza. Il classe 1980 è stato multato per una somma pari a 548,34 euro. L'importo è stato ridotto a 388,34 euro visto che la contravvenzione è stata pagata entro cinque giorni dal fatto, che è avvenuto lo scorso 22 novembre. La ragione dell'infrazione comminata dalla Polizia locale era legata al fatto che Casado ha effettuato uno spostamento in giornata di "zona rossa" in un territorio esterno al proprio comune di residenza.

C'è però una specifica da aggiungere: Robles Casado è considerato “atleta di interesse nazionale" e quindi teoricamente avrebbe la possibilità di allenarsi in maniera libera, anche nei periodi definite di zona rossa. L'atleta è infatti iscritto alla Federazione spagnola di Ciclismo.

Il comandante della Polizia Locale di Galbiate: 'Verificheremo, se c'è stato un errore rimedieremo'

Il comandante della polizia locale di Galbiate, come riportato dalla stampa locale, ha commentato il fatto spiegando: "Verificheremo meglio. L’ammenda è stata pagata, ma se c’è stato un errore rimedieremo".

Il ciclista Robles Casado ha scritto la sua versione dei fatti sull'accaduto: 'Scusatemi - ha analizzato il corridore - se con il mio comportamento ho disturbato la sicurezza della località circolando da solo'.

Il ciclista prosegue la propria missiva dicendo di avere letto numerose volte il Decreto del Presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte del 3 novembre (quello in vigore nella giornata in cui gli è stata notificata la sanzione) e anche le sezioni delle domande frequenti.

'In tutti i casi - ha scritto Casado - ho capito che per me era possibile potere svolgere attività sportiva in forma rigorosamente individuale'.

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