Dopo una giornata di caccia stavano rientrando a casa quando – sulla statale 126 tra Guspini e San Nicolò D’Arcidano – intorno alle 19.30 di ieri, domenica 24 gennaio, due auto si sono scontrate frontalmente. S. M., 63 anni, cacciatore originario di San Nicolò D’Arcidano, è morto sul corpo. Un suo compaesano, che viaggiava sulla stessa auto e la guidava, è rimasto ferito gravemente. Così come altri tre cacciatori che viaggiavano nell’altra auto coinvolta nell’incidente. I quattro, comunque, non sarebbero in pericolo di vita.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Villacidro, che avranno il delicato compito di ricostruire cosa sia accaduto ieri sera sulla statale 126, al chilometro cento.
L’intervento immediato di un’ambulanza del 118 non ha purtroppo potuto salvare la vita del 63enne che, dopo il violento impatto, è morto sul colpo. Gli altri feriti, di cui uno sarebbe in gravi condizioni, sono stati trasportati con urgenza al pronto soccorso. Il gruppo stava rientrando da due diverse battute di caccia. Per diverso tempo sulla statale 126 il traffico è rimasto bloccato per permettere ai carabinieri di effettuare tutti i rilievi di rito.
Uno scontro violentissimo
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sanluri. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari, il terribile scontro è avvenuto al chilometro 100 della statale 126 attorno alle ore 19:30.
La Fiat Panda con a bordo S. M. e un suo compaesano stava infatti percorrendo la strada in direzione di San Nicolò D’Arcidano, i due stavano facendo rientro a casa, quando da una piazzola di sosta sarebbe sbucato fuori un grosso Suv della Nissan, con a bordo altri tre cacciatori.
L’impatto è stato molto violento. La Panda è stata infatti centrata in pieno e ridotta in un ammasso di lamiere. Un colpo che non ha lasciato scampo al 63enne che, secondo quanto accertato dai medici del 118, è morto sul colpo. Il suo compaesano, invece, si trovava alla guida della Fiat Panda ed è rimasto ferito gravemente, anche se non sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime indiscrezioni filtrate il guidatore del Suv della Nissan non si sarebbe accorto dell’arrivo della Fiat Panda e sarebbe uscito all’improvviso da una piazzola di sosta, immettendosi sulla statale 126 nella direzione opposta.
L’impatto è stato devastante, al punto che tutte le persone coinvolte sono rimaste incastrate tra le lamiere delle auto. Diversi automobilisti che transitavano proprio in quel momento sulla statale 126 si sono accorti del terribile incidente e hanno immediatamente allertato i soccorsi, chiamando un’ambulanza del 118 e i carabinieri.
Purtroppo però per S. M. non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore, dopo il violentissimo impatto, ha smesso subito di battere. I carabinieri hanno dovuto lavorare per ore per riportare la situazione alla normalità. I militari hanno anche salvato tutti i cani da caccia che sono rimasti illesi.