Un uomo di 45 anni avrebbe ucciso il fratello di 47 anni travolgendolo con l'auto. L'episodio è accaduto a Mongrassano (Cosenza). L'individuo avrebbe ulteriormente infierito sul corpo della vittima giacente a terra. Dalle prime ricostruzioni (abbastanza sommarie) G.M., di professione pastore, era alla guida di una vettura di grossa cilindrata, una BMW di colore scuro caratterizzata da una targa straniera. L'uomo avrebbe travolto il fratello nei pressi del municipio della città. Dopo averlo ucciso si sarebbe dato alla fuga. La vittima è deceduta sul colpo.
Alcuni testimoni hanno segnalato l'episodio ai carabinieri, che si sono messi sulle tracce dell'uomo.
Cosenza, travolge il fratello uccidendolo: fermato dai carabinieri
Un uomo di 45 anni, G. M., avrebbe ucciso il fratello P. travolgendolo con l'auto. L'uomo sarebbe morto sul colpo. Il delitto si è consumato a Mongrassano, provincia di Cosenza. L'omicida ha cercato di far perdere le sue tracce fuggendo dal luogo del delitto con l'auto. I carabinieri della Compagnia di San Marco hanno iniziato le indagini sul caso che, passo dopo passo, assumeva sempre di più le caratteristiche di un omicidio volontario. G. M. è stato infine fermato poche ore dopo dai militari nei pressi del tribunale di Cosenza, mentre sfrecciava ancora sulla sua auto.
Il pastore ha confessato le proprie colpe venendo portato in caserma in stato di fermo. Sembra che l'uomo si trovasse presso il capoluogo bruzio con l'intenzione di costituirsi per il misfatto compiuto.
Le liti col fratello e la presunta aggressione a un poliziotto
Dopo essere stato fermato, l'uomo è stato poi interrogato dai magistrati inquirenti: il procuratore capo Mario Spagnuolo e il pm Donatella Donato. L'individuo è stato tratto in arresto e ora deve rispondere dell'accusa di omicidio volontario aggravato. Il motivo dell'assassinio sarebbe da ricercare in alcuni precedenti litigi tra i due fratelli, che coinvolgerebbero anche la figlia del presunto fratricida. Ancora non si comprendono bene i contorni della vicenda, ma sembra che il 45enne accusasse il fratello di non aver tenuto un atteggiamento corretto nei confronti della sua famiglia, parte della quale vivrebbe attualmente in Sudamerica.
Secondo quanto si apprende, pare che in passato il presunto omicida sia stato autore di un'aggressione nei confronti di un poliziotto. Riguardo alla vicenda il processo risulta essere ancora in corso. Il pastore abita nel centro storico di Mongrassano. Sarebbe stato un raptus di follia a portare l'uomo a un gesto estremo come l'omicidio di suo fratello.