Il 22 marzo Claudio Nanni è stato interrogato presso la Questura di Ravenna. L'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nanni è l'ex marito di Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa lo scorso 6 febbraio a Faenza. Il 54enne è stato accusato di essere il mandante dell'omicidio della donna. Si ricorda come qualche giorno fa, sempre in Questura, sia stato interrogato anche Pierluigi Barbieri, detto lo Zingaro, ribadendo le sue responsabilità. Già in precedenza infatti, Il 53enne aveva confessato dinanzi al gip di essere stato pagato per uccidere Ilenia.

L'uomo risulta essere originario del cervese, ma residente in Provincia di Reggio Emilia.

Ilenia Fabbri: Claudio Nanni è rimasto in silenzio

Claudio Nanni si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo è l'ex marito di Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa presso la sua abitazione in Via Corbara a Faenza lo scorso 6 febbraio. Il 22 marzo l'uomo è stato sottoposto a nuovo interrogatorio dopo il primo interrogatorio di garanzia, durante cui il 54enne aveva avuto modo di esporre la sua versione dei fatti. Nanni aveva dichiarato di aver pagato il suo conoscente Pierluigi Barbieri (reo confesso e presunto omicida di Ilenia Fabbri) con una somma di 2.000 euro affinché spaventasse l'ex moglie per farla rinunciare a mandare avanti una causa patrimoniale riguardante il loro divorzio.

La versione di Pierluigi Barbieri

Molto diversa risulta essere la versione di Pierluigi Barbieri. Secondo le dichiarazioni del presunto assassino di Ilenia Fabbri, Claudio Nanni gli avrebbe promesso una somma ben più ingente: 20mila euro, più un'auto se avesse tolto di mezzo la donna. Nanni è difeso dagli avvocati Delia Fornaro e Guido Maffuccini. La strategia difensiva nell'interrogatorio del 22 marzo (condotto dal pubblico ministero Angelo Scorza) è stata avvalersi della facoltà di non rispondere.

Claudio Nanni: la lettera alla figlia

In seguito all'arresto, Claudio Nanni aveva scritto una lettera alla figlia Arianna, in cui le anticipava quanto affermato dal giudice. Poco prima dell'omicidio della madre Ilenia, la ventenne era stata convinta dal padre a partire per Milano con la scusa di comprare un'auto.

In tal modo Nanni si sarebbe creato un alibi, lasciando il terreno libero a Pierluigi Barbieri che sarebbe stato in possesso delle chiavi dell'abitazione della vittima. Barbieri risulta essere un picchiatore seriale: l'uomo non avrebbe mostrato pietà, in passato, neanche dinanzi a un disabile al quale ruppe alcune dita della mano nel corso di una rapina. Sembra che l'omicidio di Ilenia Fabbri fosse stato pianificato da un anno.