Un 17enne di Caserta è stato accusato di stalking e revenge porn, dopo aver postato sui social foto intime che ritraevano la giovanissima ex fidanzata (16 anni). Il ragazzo ora si trova in una comunità con due pesanti accuse a gravare sulla fedina penale. Come spesso accade, la motivazione del gesto parrebbe essere l'incapacità del giovane di accettare la fine della relazione.

Ragazzo in comunità

Le foto intime, che sarebbero state inviate privatamente dalla ragazza nel corso della relazione, sono state postate sui vari social dal giovane. Inoltre, il 17enne avrebbe inoltrato le foto con pose sessualmente esplicite della ragazza anche all'attuale fidanzato della 16enne.

Al termine di una relazione durata 4 anni, in cui si sono succeduti minacce e ricatti; il giovane ha deciso di 'vendicarsi' umiliando la propria ex. Dopo anni di gelosie al limite del morboso e vessazioni, la 16enne ha deciso di denunciare alle forze dell'ordine l'ex fidanzato, che anche dopo la fine della storia aveva atteggiamenti persecutori nei confronti della giovane.

La denuncia della 16enne

Negli scorsi giorni, a seguito delle indagini compiute dalla Polizia Postale e della Comunicazione, il ragazzo è stato collocato in una comunità, come misura cautelare. La sentenza è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli a scapito del giovane casertano.

Anni di privazioni, ansie e paure, parrebbero arrivare a una battuta d'arresto per la giovane donna, che ha trovato il coraggio di denunciare l'ex fidanzato.

Revenge porn: l'ultimo caso di una lunga serie

Per revenge porn si intende ''pornografia non consensuale'', si tratta chiaramente di un tipo di abuso che mira allo svilimento e alla pubblica vergogna per le vittime.

Si tratta di dinamiche particolarmente espansive, specie in questi anni in cui l'utilizzo degli smartphone è d'obbligo tra tutti, giovani e adulti. Nell'ultimo anno, sono moltissimi i casi di stalking sui social e di 'vendette' attuate umiliando le proprie vittime online. Inviare foto e video in atteggiamenti intimi al proprio partner, di cui ci si fida e con il quale si intende creare complicità, non è mai stato tanto pericoloso.

Nel concreto, vengono caricati sui social video e fotografie, nati per restare privati e creare complicità tra i partner, con l'intento di umiliare pubblicamente i propri partner o ex tali. Spesso sono giovani donne a essere danneggiate e a vedere aspetti della propria intimità postati e condivisi su tutti i social. Nonostante le svariate campagne di sensibilizzazione, di formazione ancora oggi sono innumerevoli i casi di 'vendette' online, che vedono protagonisti ragazzi sempre più giovani.

Segui la nostra pagina Facebook!