Secondo la trasmissione, in onda su Rai 3 mercoledì 26 maggio 2021, ‘Chi l’ha Visto’, Giuseppe Della Chiave sarebbe probabilmente coinvolto nella scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo. Nel programma, condotto da Federica Sciarelli, sono stati affrontati vari argomenti: i legami tra Giuseppe Della Chiave e Anna Corona, le dichiarazioni di Battista Della Chiave raccolte dall’avvocato di Piera Maggio, e la condotta processuale di Battista in Tribunale, quando si avvalse della facoltà di non rispondere.
Le dichiarazioni di Giuseppe Della Chiave
Sottoposto a interrogatorio, il 5 marzo 2013, ricorda la trasmissione televisiva ‘Chi l'ha visto?’, Giuseppe Della Chiave affermava di non conoscere la donna. Giuseppe dichiarava che il giorno in cui scompariva Denise, lavorava come cuoco presso il ristorante ‘Il Veliero’ di Mazara del Vallo, di cui era anche socio. I colleghi di lavoro però lo smentivano, sostenendo che il giorno di chiusura del ristorante era proprio il mercoledì. Infatti l’1 settembre 2004 era un mercoledì. Secondo i colleghi, Anna Corona veniva vista spesso in compagnia delle figlie presso il ristorante ‘Il Veliero’ e che, oltretutto, Anna, nel 2003, aveva lavorato come lavapiatti proprio in quel locale.
Infine, Pietro Pulizzi spiegava che i suoi suoceri, quando era ancora sposato con Anna Corona, vivevano nello stesso pianerottolo di Della Chiave.
Dalle intercettazioni telefoniche emerse come Battista Della Chiave subì pressioni da qualcuno
‘Il testimone sordo fu condizionato?’, si è chiesta la trasmissione ‘Chi l’ha visto’. Quando Battista Della Chiave interagiva con l'interprete faceva riferimento a Peppe, ovvero a suo nipote Giuseppe. Quando i pubblici ministeri gli chiedevano di indicare la persona che prendeva Denise Pipitone lui indicava il nipote. Dalle intercettazioni telefoniche emerse che Battista Della Chiave subì pressioni da qualcuno che non voleva che testimoniasse o addirittura dichiarasse il falso.
Durante l’incidente probatorio, Battista rimase solo col nipote, all’epoca indagato. Come interprete, invece, c’era suo figlio, cugino di Giuseppe. L’11 giugno 2013, Battista Della Chiave si avvalse della facoltà di non rispondere alle domande del giudice e il procedimento penale venne archiviato.
La lettera anonima recapitata all'avvocato Frazzitta
A questi elementi si aggiunge la lettera anonima, recapitata all'avvocato Frazzitta, che descrive fatti nuovi che concernono persone nuove, non coinvolte finora nelle indagini. Su questi nuovi indizi stanno lavorando i pubblici ministeri di Marsala, i quali hanno disposto un’ispezione presso l’abitazione di Anna Corona e ascoltato a sommarie informazioni Maria Angioni. Nel dettaglio si tratta di uno dei pm che indagò per primo sulla scomparsa di Denise Pipitone e che di recente ha raccontato in tv delle circostanze ambigue che avrebbero ostacolato le indagini.