Laura Ziliani, la donna scomparsa lo scorso maggio dalla sua abitazione a Temù, in Valcamonica, e ritrovata senza vita sul greto del fiume Oglio tre mesi dopo la sparizione, in un recente passato sarebbe stata avvelenata con una tisana.

Da precisare come ciò non avrebbe nulla a che fare con il decesso, in quanto l'episodio sarebbe avvenuto un mese e mezzo prima della sua sparizione. Sarebbe stata la stessa 55enne ad aver dichiarato di aver bevuto la tisana avvelenata. L'ex vigilessa avrebbe bevuto un infuso che l'avrebbe indotta in un sonno della durata di 36 ore.

Solo un'ipotesi al momento, ma quella dell'avvelenamento è comunque una pista che è stata resa nota dai media locali nelle score ore.

L'ex vigilessa sarebbe partita da casa lo scorso 7 maggio attorno alle 20:10, per trascorrere il fine settimana a Temù.

Intanto al fine di fare chiarezza sull'intera vicenda, le forze dell'ordine stanno proseguendo con gli interrogatori. Sono state attuate alcune verifiche nella Rsa di Pontelegno, dove lavorava una delle figlie di Laura, in qualità di fisioterapista.

Per ora sono iscritti a piede libero tre nomi sul registro degli indagati per i reati di omicidio e occultamento di cadavere la figlia maggiore, la minore e il compagno della prima.

Laura Ziliani, il dolore degli amici e dei conoscenti

Del caso di Laura Ziliani si è occupata recentemente anche Roberta Capua nel corso di una puntata de "La vita in diretta". La conduttrice ha annunciato come non si fermano le indagini per la morte della ex vigilessa. L'inviata Filomena Leone sta seguendo il caso per il programma di Rai 1 già da diverso tempo e recentemente si è recata a Brescia, la stessa città dove Laura aveva scelto di tornare ad abitare dopo la morte di suo marito.

L'inviata de "La vita in diretta" ha spiegato che molti abitanti del posto soffrono per la morte di Laura Zilliani. Nell'ultimo periodo della sua vita la donna aveva vissuto assieme alla seconda figlia, l'unica delle tre a non essere indagata. I condomini di Laura hanno espresso anche all'inviata Rai il proprio dolore per la morte della donna, preferendo non parlare più di tanto di quanto accaduto.

Gli inviati de "La vita in diretta" hanno intervistato anche alcuni amici e conoscenti di Laura Ziliani. Una conoscente dell'ex vigilessa ha dichiarato: "Era una persona alla quale non si poteva non volere bene. Era una persona sincera, solare, che amava la sua famiglia".

Ogni fine settimana, Laura era solita lasciare Brescia per tornare in Valcamonica. Le montagne erano la sua passione e la sua ragione di vita. Un ragazzo di nome Davide, conoscente di Laura, ha ricordato la donna in questo modo: "Solare, sempre gentile e molto paziente".

Un'altra sua giovane conoscente ha dichiarato: "È stata veramente una sensazione stranissima averla vista pochi giorni prima che scomparisse. Stavo andando a passeggiare con il mio piccolino ed era caduto e lei era appena arrivata con la bicicletta e cli ha offerto la caramella che aveva in tasca".