Il mondo della tv e dello sport piange la scomparsa di Giampiero Galeazzi, uno dei suoi giornalisti più popolari.
La sua lunga e fortunata carriera lo ha visto nei panni di telecronista, giornalista e conduttore televisivo, dopo che in gioventù era stato canottiere.
Noto anche come "Bisteccone", soprannome affibbiatogli dal collega giornalista Gilberto Evangelisti per via della sua corporatura possente, era nato a Roma il 18 maggio 1946
Vita e carriera di Giampiero Galeazzi
Dopo una laurea in Economia e qualche mese passato a lavorare nell’ufficio Marketing della Fiat a Torino, Galeazzi diventò canottiere professionista, vincendo il campionato italiano nel 1967 e 1968 e partecipando poi alle Olimpiadi di Città del Messico nel 1968.
Fu successivamente assunto in RAI come giornalista sportivo, prima in radio, dove ottenne l’incarico di inviato alle Olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera, per poi passare in televisione come conduttore del telegiornale sportivo e di trasmissioni come la Domenica Sportiva e come curatore di Mercoledì Sport. Negli anni ottanta divenne inviato della Domenica Sportiva per la serie A di calcio.
Dal 1992 al 1999 fu poi conduttore di 90° minuto, dove diventerà poi opinionista qualche anno più tardi, mentre nel 1996 fu nel cast del 46º Festival di Sanremo a fianco di Pippo Baudo. In quello stesso anno lavorò come doppiatore del personaggio antagonista nel film Space Jam.
Storiche sono le sue interviste a bordo campo per il calcio, così come le telecronache per le medaglie d'oro alle Olimpiadi dei fratelli Abbagnale a Seul nel 1988 e di Antonio Rossi e Beniamino Bonomi a Sydney 2000 e, in ambito extra-sportivo, la sua partecipazione come cronista nel 1986 all’incontro fra Gorbačëv e Reagan a Reykjavík.
L'ultima apparizione tv e la morte
Giampiero Galeazzi, che combatteva con una lunga malattia, lascia la moglie Laura e i figli Susanna e Gianluca: entrambi hanno seguito le orme del padre e lavorano attualmente come giornalisti in tv.
Fu in occasione della sua ultima apparizione televisiva nel gennaio del 2019, davanti all’amica e collega Mara Venier nello studio di Domenica In, che Galeazzi aveva confessato di soffrire di una grave forma di diabete, una “malattia micidiale” come lui stesso l’aveva definita. La rivelazione era avvenuta dopo che i fan si erano mostrati preoccupati per le sue condizioni di salute: poco tempo prima era infatti apparso in pubblico in sedia a rotelle e visibilmente provato.
I messaggi di cordoglio a Giampiero Galeazzi
"Papà ora è felice, è in barca, sta remando nel suo Tevere". Tra gli addii più toccanti al celebre volto televisivo che sono stati lanciati in rete in queste ore, proprio quello della figlia Susanna, che affida a un post di Facebook il proprio commovente messaggio e ringraziando tutti per l’affetto dimostrato. Cordoglio anche da parte della conduttrice Mara Venier, da decenni amica di Galeazzi.
A questi si aggiungono i tanti messaggi di persone del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica, come quelli della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali e di Claudio Lotito, presidente della Lazio, di cui Galeazzi era tifoso.