A Rimini una ragazza di sedici anni, promessa della ginnastica artistica, è stata uccisa dalla leucemia. La malattia le era stata diagnosticata soltanto poche settimane fa e, nonostante la ragazzina abbia lottato con tutte le sue forze, non ce l'ha fatta.

Rimini, 16enne uccisa dalla leucemia: era una campionessa di ginnastica artistica

Lutto a Rimini per la prematura scomparsa di una sedicenne: Elisa Antonacci, giovane promessa della ginnastica artistica, è stata uccisa da una leucemia fulminante che le era stata diagnosticata solo poche settimane fa.

Il fatto è accaduto sabato 26 marzo e ha lasciato attonita tutta la cittadinanza di Rimini, in modo particolare la Polisportiva Celle, di cui Elisa faceva parte. La 16enne aveva scoperto di essere malata di leucemia quasi in concomitanza con la morte del papà Giuseppe, avvenuta un mese fa per un brutto male. Il primo segnale della malattia è stata una fortissima spossatezza che non le dava tregua e che l'ha spinta a sottoporsi a degli accertamenti, i quali hanno subito confermato il male che l'aveva colpita.

I primi passi di Elisa Antonacci verso la ginnastica artistica

Elisa Antonacci si era avvicinata alla ginnastica artistica, che poi è diventata la sua grande passione, sin da piccolina e per curiosità.

La Polisportiva Celle di Rimini, dove la giovane atleta si allenava, era quasi la sua seconda casa. Era sempre cordiale con tutti e con le sue compagne aveva fin da subito stretto un forte legame di amicizia. Sempre solare e positiva, Elisa sorrideva alla vita, anche quando lottava contro la malattia. Anche se invano, la giovane atleta ha lottato contro la leucemia con tutte le sue forze, con quella stessa grinta e sicurezza che mostrava ogni volta che saliva sulla trave per allenarsi, proprio come dimostra un video postato recentemente sui social. Nonostante il suo malessere, Elisa ha continuato la sua attività artistica fino all'ultimo, senza mai demoralizzarsi.

Il messaggio dell'allenatrice

Commoventi sono state le parole dell'allenatrice di Elisa, Michela Carlini, dopo aver appreso la triste notizia della morte della 16enne. La donna ha ricordato la ragazzina come una compagna di squadra eccezionale e ha sottolineato che sarà un grandissimo esempio per tutte le giovani promesse della ginnastica artistica. L'allenatrice ha anche detto che in tanti della Polisportiva Celle di Rimini saranno presenti alle esequie per l'ultimo saluto. Inoltre, ha comunicato che la società sportiva dedicherà la gara che si terrà il prossimo 12 aprile a Elisa.