Marco Fassoni Accetti, artista e fotografo romano, è tornato a parlare del caso di Katy Skerl, la ragazza di 17 anni uccisa strangolata a Grottaferrata (Roma) il 21 gennaio 1984. Il 69enne, intervistato dal Gr1 Rai, ha collegato il delitto di Katy con la misteriosa sparizione di Emanuela Orlandi, avvenuta a Roma un anno prima.

Accetti ha parlato di una maglietta che indossava la 17enne sulla cui targhetta vi sarebbe stata un'indicazione di via Frattina. Un indizio, a detta dell'uomo, che porterebbe a Emanuela. Marco Accetti ha raccontato che nel 2005 il loculo posto nel cimitero del Verano contenente il corpo di Katy venne aperto e la salma portata via.

Effettivamente, la tomba è risultata essere davvero vuota.

Katy Skerl: un delitto rimasto irrisolto

A trentotto anni di distanza, l'omicidio di Katy Skerl continua a essere un caso di cronaca irrisolto. Eppure, il delitto sarebbe, a detta di Marco Accetti, da collegarsi alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Quando sparì, Emanuela aveva solo 15 anni. La ragazzina era figlia di Ercole, un messo pontificio, e della signora Maria Pezzano. Dal giorno della sua scomparsa, il fratello Pietro non ha mai smesso di cercarla.

Tornando a Katy Skerl, Accetti ha spiegato al Gr1: "La ragazza, figlia di un regista svedese, indossava una maglietta la cui etichetta, con l'indicazione di Via Frattina, celebre strada di Roma, riconduce a Emanuela Orlandi".

La maglietta sparita

Marco Accetti ha spiegato che c'erano dei motivi per cui la maglietta indossata Katy Skerl andava fatta sparire: ik responsabile dell'occultamento dell'indumento avrebbe temuto una possibile svolta delle indagini, a partire dalla tomba della ragazza vuota.

È da precisare come nel caso della sparizione di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, Marco Accetti sia stato ritenuto inattendibile.

Eppure, il fotografo e regista è sicuro di sapere dove si trovi la maglietta di Katy, portata via assieme alla bara in cui giaceva la 17enne dal Verano.

Per confermare la genuinità delle sue dichiarazioni, Accetti ha fatto notare che lui già anni prima aveva dichiarato che il loculo di Katy Skerl fosse vuoto e di recente la sua affermazione è stata appurata.

Nonostante tutto, l'uomo ha precisato di non avere alcuna intenzione di parlare con i magistrati, mentre dirà tutto alla famiglia della vittima.

Chi è Marco Accetti

Marco Fassoni Accetti, nato a Tripoli nel 1953, nel 2013 andò a "Chi l'ha visto?" autoaccusandosi della scomparsa di Emanuela Orlandi: egli si sarebbe reso protagonista di un finto rapimento per fare pressioni sul Vaticano circa le decisioni da prendere in politica estera, Emanuela, infatti, era cittadina vaticana.

I giudici alla fine reputarono Accetti non credibile. Nel 1983, Accetti travolse uccidendo, col suo furgone, un bambino di 12 anni, José Garramon, figlio di un diplomatico sudamericano. A causa di ciò, l'artista dovette scontare una condanna di due anni e quattro mesi per omicidio colposo.