Inizio di agosto caratterizzato dall'emergenza idrica a Crotone e in alcune località della provincia. La zona è attualmente priva di un servizio essenziale come quello idrico a causa di una rottura registrata sulla condotta del Corap che collega la vasca di accumulo di Calusia al potabilizzatore Sorical. Disagio per i cittadini riforniti nelle ultime ore attraverso delle autobotti gestite dal Centro Operativo Comunale di Protezione Civile.
Secondo quanto si apprende da fonti locali i lavori di riparazione alla condotta regionale di adduzione al potabilizzatore (a cura del Corap) si sono conclusi.
Occorrerà però attendere per la ri-funzionalizzazione domenica 7 agosto. In seguito ci sarà la riapertura verso i serbatoi, i quali avranno la necessità di riempirsi: pertanto il servizio idrico riprenderà la sua funzionalità in città nella giornata di lunedì 8 agosto
Crotone, emergenza idrica
Dalla mattinata di venerdì 5 agosto la città di Crotone - e le sue frazioni - sono rimaste a secco d'acqua. Interrotta la regolare fornitura idrica a causa di un danno registrato a una linea fondamentale per l'approvvigionamento cittadino. La tubazione di cemento armato, di 2,5 metri di diametro, è stata realizzata negli anni '70 in modo da fornire alla città circa 700 litri di acqua al secondo.
La stessa nella mattinata di venerdì 5 agosto è però letteralmente esplosa, facendo registrare un danno consistente in località Ventarola nei pressi della frazione di Papanice.
Già nel mese di maggio la città di Crotone, in concomitanza con le festività dedicate alla Madonna di Capocolonna - patrona della città - si trovò ad affrontare un'emergenza simile.
Chiusura e riparazione
Nella mattinata di venerdì 5 agosto l'impianto di potabilizzazione Neto che alimenta la città di Crotone - come comunicato da Sorical - è stato fermato per la mancanza di acqua grezza. La stessa Sorical ha comunicato che, dopo una verifica effettuata, i tecnici del Corap hanno riscontrato una rottura della condotta che collega la vasca di Calusia con l'impianto Neto.
Il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile ha dislocato celermente delle autobotti in diverse zone strategiche del territorio, dalle quali i cittadini possono approvvigionarsi in attesa del ripristino del danno e del ritorno alla normalità.
Emergenza anche in provincia
Non solo nella città di Crotone, ma anche nel territorio di Isola di Capo Rizzuto la carenza d'acqua rappresenta un problema all'ordine del giorno. A farne le spese i cittadini del Comune ma anche i turisti, giunti per le vacanze nelle frazioni a mare di Le Cannella, Capo Rizzuto e Le Castella.
Intanto il vicino lago di Sant'Anna, invaso capace di contenere 16 milioni di metri cubi d'acqua - gestito dal Consorzio di Bonifica Ionio crotonese - risulta quasi prosciugato, con un livello attestato attualmente di meno di un milione di metri cubi. Secondo le stime, salvo imprevisti, l'acqua dovrebbe ritornare nelle abitazioni a partire da lunedì 8 agosto.