Gli inquirenti continuano a far luce sulla dinamica di quanto accaduto domenica 31 luglio alla stazione di Riccione, quando un treno Frecciarossa diretto a Milano ha investito le sorelle Giulia e Alessia Pisanu. Il papà Vittorio non si dà pace e in una breve intervista ha spiegato che ogni sabato era lui ad andare a riprendere le figlie fuori dalla discoteca Peter Pan.

Lo strazio del padre

Il signor Vittorio è sconvolto e non riesce a darsi pace. L'uomo ad amici e parenti ha raccontato di non essere potuto andare a prendere le figlie all'uscita dalla discoteca Peter Pan di Riccione per motivi di salute: "Non mi sentivo bene, non sono andato a prenderle".

Ogni domenica Vittorio si faceva trovare fuori dalla discoteca per riportare a casa le figlie di 15 e 17 anni. Come spiegato dal signor Pisanu, lo scorso 30 luglio aveva acconsentito a Giulia e Alessia di tornare a casa in treno. Vittorio ha affermato: "Erano la mia vita, lavoravo per loro". La mamma delle ragazze lo scorso 23 febbraio era tornata a Bacau (Romania). Una volta appreso della tragedia, è tornata a Castenaso, dove l'amministrazione comunale ha messo a disposizione della famiglia un sostegno psicologico per elaborare l'accaduto. Oltre a Giulia e Alessia, Vittorio si è sempre preso cura di Stefania (23 anni), figlia avuta dall'ex moglie con un altro uomo. Il papà delle sorelle scomparse tragicamente continua a ripetere a parenti e amici: "Erano le mie piccoline".

Il racconto del macchinista

È giallo su cosa sia accaduto alla stazione di Riccione. Dal racconto dei sei testimoni e del macchinista, è emerso che c'era una ragazza sulla banchina (Giulia, la più grande delle sorelle). Poco dopo, però, è stata avvistata una seconda sagoma ovvero quella di Alessia.

A quel punto il macchinista ha suonato il fischio e tirato il freno: il Frecciarossa in transito a Riccione verso Milano però andava a 200km orari.

Prima dell'impatto, il macchinista del treno ha ammesso di essersi girato dall'altro lato per non guardare la tragedia. Poco dopo, le sorelle sono state trascinate per 700m. Per motivi tecnici non è possibile effettuare l'autopsia sul corpo dilaniato di Giulia e Alessia.

Il sindaco di Misano interviene

Le telecamere presenti alla stazione di Riccione (seppur funzionanti) non sono riuscite a riprendere la dinamica.

Al momento gli inquirenti stanno visionando le immagini presenti all'interno della discoteca Peter Pan. Il sindaco di Misano invece, ha spiegato che una ragazza di 15 anni, come Alessia, è stata fatta entrare nel locale in quanto, per regolamento comunale, i minori di 16 anni possono entrare se accompagnati da un familiare, anche se minorenne.