Un gruppo di ricerca, guidato dalla professoressa della Università La Sapienza di Roma, l’archeologa Francesca Romana Stasolla, ha rilevato degli elementi che sembrano far supporre di aver individuato il luogo esatto della sepoltura di Gesù.
Il gruppo di ricerca guidato dall’archeologa Stasolla
Se i risultati della ricerca fossero confermati, sarebbe una prova ulteriore per la conferma della esistenza storica di Gesù non solo come Figlio di Dio, ma anche come presenza di uomo vivente e operante nella Palestina di allora, dominata dalla Roma imperiale.
Secondo la datazione ufficiale, Gesù sarebbe stato crocifisso nel 33 d.C. a Gerusalemme, nel luogo detto Golgota (luogo del cranio). Da quella località alla tomba dopo è stato deposto ila sua salma senza vita in modo temporaneo ci sono poche centinaia di metri di distanza. Un sepolcreto è occupato dalla Chiesa del Santo Sepolcro, un edificio di culto che risale al IV secolo dopo Cristo, edificato dopo la missione della madre dell’imperatore Costantino, Elena, per ritrovare le reliquie del Cristo, tra cui i resti della croce.
Gli elementi ritrovati dal gruppo di ricerca archeologico
Ma quali sono questi elementi? Sono stati esaminati, attraverso la datazione, dei pollini ritrovati in quel luogo, acceertando la presenza di un giardino come è stato descritto dai Vangeli duemila anni fa.
Poi sono stati eseguiti degli scavi e sono stati identificati, sempre in quella zona, dei resti di un’antica cava di pietra in disuso, tanto da essere destinata a necropoli. Due indizi non fanno una prova, certo, ma comunque questi ritrovamenti sono importanti. In questo progetto di ricerca archeologica sono impegnati vari studiosi: archeobotanici, archeologi, geologi, ed altri esperti in diverse discipline, uniti per rendere sempre più comprensibile la verità dell’esistenza storica di Gesù. Un gruppo di ricerca che è stato costituito anche per sconfessare alcune ricerche effettuate negli anni ottanta del secolo scorso, dove sono state scoperte, sempre in alcuni sepolcri individuati in quella zona, delle iscrizioni nelle quali sono riportate delle scritte che danno l’idea di un sepolcreto di famiglia, quella di Gesù Cristo sepolto, a detta di questi studiosi, con moglie e prole.
Cosa dice la Bibbia in merito
I Vangeli dicono: dopo che il corpo di Gesù Cristo è stato tratto dalla croce dopo la sua morte, sua madre con alcuni discepoli hanno portato il corpo in un sepolcro nuovo, costruito da poco, per deporlo lì, in quanto si avvicinava la festa del sabato.