Ian Gillan, la leggendaria voce dei Deep Purple, ha sollevato forti preoccupazioni riguardo il suo stato di salute, anticipando una possibile imminente chiusura della sua carriera musicale. L'artista, che ha da poco compiuto 80 anni, ha confessato di essere affetto da una progressiva perdita della capacità visiva, affermando che la fine della sua attività professionale "non è lontano".

Questa notizia si aggiunge al recente annuncio di David Coverdale, anch'egli ex frontman della band, che ha dichiarato il proprio ritiro dalle scene alcuni giorni fa, segnando un momento di svolta per le storiche voci dei Deep Purple.

Le parole di Ian Gillan dei Deep Purple

Nonostante l'aggravarsi delle sue condizioni, Gillan ha mantenuto un tono lucido e autoironico nell'intervista concessa a Uncut. "Ho solamente il 30% della vista", ha spiegato il cantante. "La vista non migliorerà. Questo rende misteriosa la vita."

Gillan ha raccontato le difficoltà quotidiane, citando il lavoro al computer: il musicista riesce a scorgere i contenuti dello schermo solo facendo ricorso alla sua visione periferica. Nonostante ciò, non ha perso l'umorismo: :È esilarante questa cosa dell'invecchiare", spiega ancora nell'intervista. "Fa davvero ridere... beh, alcune volte sì e altre volte no".

Riflettendo sul futuro, l'artista ha fissato un criterio rigoroso per l'addio definitivo: "Credo che mi fermerò nel caso perdo le energie.

Non vorrei essere d'imbarazzo per nessuno". Secondo Gillan, quel momento non è più una prospettiva lontana: "Non siam lontani da quel momento", ha aggiunto. "Ti prende di sorpresa, non te ne rendi conto realmente."

Gillan e i prossimi impegni

Nonostante gli acciacchi, Gillan e i Deep Purple, una delle rock band più longeve insieme ai Rolling Stones, mantengono i loro impegni dal vivo e ancora non pensano ad andare in pensione. Il tour europeo della prossima estate prevede due concerti in Italia, paese in cui suonano molto spesso. Il prossimo 16 luglio suoneranno a Pisa (nell'ambito del Pisa Summer Knights) e il giorno successivo, il 17 luglio, a Este (Padova), con un concerto al Castello Carrarese.

Queste dichiarazioni di Gillan in qualche modl possono preoccupare i fan della storica band. E poi giungono a pochi giorni di distanza dall'annuncio di ritiro di un altro cantante che con la sua voce ha fatto la storia della band, David Coverdale,. Il cantante britannico aveva sostituito proprio Ian Gillan come voce dei Deep Purple tra il 1973 e il 1976, in un periodo che allontanò il gruppo dagli anni d'oro dei loro album migliori, anche se in quel lasso di tempo hanno realizzato ottimi album in studio come Burn e Stormbringer.