I proprietari della storica casa di Marilyn Monroe a Brentwood, quartiere residenziale di Los Angeles, hanno intentato una causa contro il Comune per impedire l'acquisizione forzata dell'immobile. La villa, acquistata dalla celebre attrice nel 1962, appena sei mesi prima della sua morte, è stata dichiarata di interesse culturale e architettonico, portando le autorità cittadine a fermarne la demolizione e ad avviare le procedure per inserirla tra i monumenti protetti.

L'immobile, situato al numero 12305 di Fifth Helena Drive, rappresenta l'unica proprietà mai posseduta personalmente da Marilyn Monroe.

I nuovi proprietari, un facoltoso avvocato immobiliare e la moglie, hanno acquistato la casa di 244 metri quadrati per oltre 8 milioni di dollari, con l'intenzione di demolirla per costruire una residenza più moderna. La scoperta di questi piani ha portato il Dipartimento dei Beni Culturali di Los Angeles a bloccare i lavori e ad avviare un percorso per il riconoscimento formale della casa come sito storico.

La battaglia legale e il valore culturale

I proprietari contestano la decisione della municipalità, definendo la mossa della città “un abuso di potere che priva i cittadini del controllo sulle loro proprietà” e una violazione dei loro diritti. L'esposto depositato al tribunale federale ha acceso un dibattito nazionale sul valore della villa come simbolo della cultura pop americana e del patrimonio legato al cinema degli anni Cinquanta e Sessanta, coinvolgendo personaggi pubblici e associazioni.

Nel procedimento amministrativo è emerso come la casa rappresenti “l’unico luogo in cui Marilyn Monroe abbia potuto mettere radici in prima persona”, un aspetto ritenuto fondamentale per la sua tutela da parte del Comune e dei sostenitori della conservazione. La villa, di stile spagnolo e circondata da un rigoglioso giardino, è più volte apparsa in servizi fotografici e documentari sull’icona hollywoodiana. Attualmente, ogni decisione sulla futura destinazione dell’immobile è sospesa in attesa della sentenza.

La storia della residenza di Brentwood

La storica villa, risalente alla fine degli anni Venti, fu acquistata da Marilyn Monroe per circa 77 mila dollari. L'attrice vi abitò pochi mesi, trascorrendovi gli ultimi giorni della sua vita, eventi che ne hanno cementato il legame con il mito intramontabile della diva.

Nel tempo, l'immobile è diventato meta di curiosi e fan, attratti dal suo stile architettonico e dal suo significato simbolico. La villa si inserisce nel quartiere di Brentwood, noto per ospitare dimore di personaggi illustri e artisti.

Secondo stime recenti, l'abitazione è valutata circa 8,4 milioni di dollari. La richiesta di tutelarla come monumento storico ha trovato eco anche in organizzazioni come la Los Angeles Conservancy. La vicenda si inserisce nella più ampia tendenza delle amministrazioni cittadine americane a preservare immobili iconici legati a figure della cultura e dello spettacolo del Novecento. Il caso resta aperto, in attesa della definizione legale sulla sorte della casa di Marilyn Monroe.