Un tifoso dell’Inter è ricoverato in condizioni critiche dopo essere rimasto ferito alla mano domenica, durante la partita Cremonese‑Inter. L’uomo, un quarantenne romagnolo incensurato e membro dell’Inter club San Marino, è stato trasportato dall’ospedale di Cremona a quello di Modena, dove dovrà affrontare una serie di interventi chirurgici alla mano lesionata.

Dinamica dell’incidente e condizioni del tifoso

La polizia ha rinvenuto sul tifoso un petardo e alcuni fumogeni. L’uomo è accusato di aver lanciato il petardo che ha causato lo stordimento del portiere Emil Audero durante l’incontro.

Le sue condizioni rimangono critiche e, secondo la ricostruzione degli inquirenti, le lesioni alla mano sono state provocate proprio durante il lancio dell’ordigno.

Accertamenti in corso

La Digos della questura di Cremona sta analizzando meticolosamente le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dello stadio Zini per definire con esattezza le responsabilità nell’accaduto.

Dettagli sull’accaduto

Fonti investigative suggeriscono che il tifoso non sia affiliato a gruppi organizzati. Le lesioni alla mano non sarebbero derivate dal lancio del petardo vicino ad Audero, bensì dal tentativo di accendere un secondo ordigno, che sarebbe esploso prematuramente, causando gravi danni alle falangi di due dita.

Si ipotizza un suo trasferimento in una struttura sanitaria specializzata per le cure necessarie.

L’identificazione del tifoso è avvenuta già all’interno dello stadio e la sua posizione è attualmente oggetto di valutazione. È stata disposta nei suoi confronti una denuncia e il Daspo, mentre un arresto appare, al momento, meno probabile.