La Cgil ha lanciato oggi, 16 maggio, la sua campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare. L'iniziativa, focalizzata su sanità pubblica e sistema degli appalti, è partita anche a Napoli e in Campania, inserendosi in una mobilitazione nazionale che vede il sindacato attivo su tutto il territorio italiano.
Nel capoluogo partenopeo, sono stati allestiti otto banchetti, mentre nell’area metropolitana campana ne sono attivi quattordici. Questa presenza capillare mira a coinvolgere attivamente la cittadinanza su temi sociali ed economici cruciali.
L'adesione in Campania e gli obiettivi
Fin dalle prime ore, si è registrata una straordinaria attenzione e partecipazione all'iniziativa in tutti i quartieri. Il segretario generale della Cgil campana, Nicola Ricci, ha sottolineato l'entusiasmo e il coinvolgimento. Centinaia di firme sono state raccolte dai militanti, che hanno illustrato ai cittadini i motivi alla base delle due proposte di legge.
Ricci ha personalmente firmato al banchetto allestito in via Scarlatti, nel quartiere Vomero di Napoli, un gesto che evidenzia l'importanza attribuita alla campagna e al contatto diretto con la popolazione.
Le firme possono essere apposte sia sui moduli cartacei disponibili ai banchetti, sia online tramite il sito del Ministero della Giustizia.
L'obiettivo primario è rendere concretamente esigibile il diritto alla tutela della salute attraverso una gestione interamente pubblica. Parallelamente, si punta ad aumentare le tutele e le garanzie per i lavoratori impiegati nel mondo degli appalti.
La mobilitazione nazionale della Cgil
La campagna di raccolta firme della Cgil si estende contemporaneamente in diverse città italiane, testimoniando una mobilitazione capillare. A Catania, ad esempio, l’iniziativa ha preso il via con l’‘Assemblea delle assemblee’ presso lo Zo Centro Culture, coinvolgendo delegati, categorie sindacali, associazionismo e cittadini.
Il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, ha dichiarato: “Oggi diamo il via alla raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare: una sulla sanità pubblica, l’altra sul sistema degli appalti”.
Questa mobilitazione, che si svolge in tutte le Camere del Lavoro italiane, mira al rilancio del Servizio sanitario nazionale e a maggiori garanzie per i lavoratori negli appalti. L'azione della Cgil si conferma un polmone di democrazia, promuovendo la partecipazione popolare per un cambiamento significativo nel Paese.